Violenta scossa di terremoto Ma si tratta solo di simulazione

 Al lavoro decine di volontari provenienti anche dalla vicina Malta

Mario Arestia
Davoli
Si è svolta a Badolato centro l’esercitazione denominata "Rescue 2012" organizzata dall’associazione "Edelweiss" con la partecipazione del direttore del Dipartimento della Protezione Civile di Malta e di un suo ufficiale, dell’associazione "E.f.r.u." di Malta, dell’associazione "St. John" di Malta, della Croce Rossa di Malta, dei volontari "S.p.i.d.e.r." del Cpd di Malta, della "Misericordia" di Firenze, dell’"Associazione nazionale lagunari", dell’associazione "Prociv" di Girifalco, del gruppo comunale di Torre di Ruggiero, dell’"Edelweiss Amica" di Gasperina, dell’associazione "C.i.s.o.m" di Soverato e di Ricadi.
Un centinaio i partecipanti impegnati in una esercitazione riguardante tutte le attività post telluriche tese al recupero di persone bloccate all’interno delle macerie o al recupero di cadaveri.
Bravi, così come si addice a veri professionisti, i volontari che impegnano il tempo libero ad imparare le tecniche più moderne per il soccorso e, soprattutto, a lavorare in sinergia con altri gruppi.
La "Gazzetta del Sud", assieme ad altri osservatori (tra loro il sottotenente di Commissariato della Croce Rossa Italiana Enzo Nocera) ha assistito a tutte le operazioni che si sono svolte durante l’arco della giornata.
È stato creato un ambiente con le sembianze di un disastro, "condito" con tutte quelle difficoltà che si presentano dopo un sisma. Quindi è stato simulato il recupero di dispersi e di cadaveri con l’ausilio del gruppo cinofilo, utilizzando due labrador a ciò addestrati, che non hanno disatteso le aspettative dei soccorritori.
Il presidente del sodalizio, Maria Brigida Licari, ha esternato così la sua soddisfazione per l’ottima riuscita dell’iniziativa: «Sono felicissima per come è andata l’esercitazione. Vedere tanti giovani di nazioni diverse operare fianco a fianco, sudare solo per prepararsi ad aiutare il prossimo in modo del tutto gratuito è davvero emozionante e fa capire quanto sia grande il cuore dell’uomo e l’altruismo verso il prossimo. Spero – ha proseguito la responsabile del sodalizio – che di queste esercitazioni se ne possano organizzare veramente tante».
Anche Pasquale Pipicelli, ha voluto sottolineare l’importanza del lavoro svolto in sinergia con altri gruppi. «Abituarsi a lavorare assieme significa essere efficienti in caso di necessità ma, soprattutto, scambiare le proprie esperienze tecniche ed altro è veramente interessante. Un ringraziamento particolare va a tutti i partecipanti delle varie associazioni di volontariato che hanno preso parte all’esercitazione consentendo così la buona riuscita di questa davvero grande iniziativa. Un grazie particolare ci sia consentito indirizzarlo – ha concluso – ai volontari che hanno fatto tanta strada per essere oggi qui con noi».
dalla Gazzetta del Sud del 30 Aprile 2012

Aggiungi un commento

Vostro Commento