Vasto rogo minaccia l’abitato di Silipà e la località Timpi

Massimo Ranieri
S. andrea jonio
Paura e panico per un incendio che ha minacciato l’abitato di "Silipà" della Marina. Le fiamme si sarebbero sviluppate in località "Timpi" per propagarsi rapidamente con la complicità di fortissime raffiche di vento in basso, verso la zona più densamente popolata. Devastati alcuni ettari di terreno privati che sono stati spogliati di macchia mediterranea ed alberi.
Un centinaio di persone si sono riversate sulla Provinciale temendo il peggio ed un densissimo fumo ha avvolto anche la Statale 106 rendendo difficoltosa la visibilità.
Ad accorrere per primi sono stati i volontari del gruppo di Protezione civile comunale di Sant’Andrea ed Isca che hanno svolto un ruolo decisivo per domare le fiamme ed evitare il peggioramento della situazione. Sul posto c’erano anche il sindaco Gerardo Frustaci, alcuni componenti della giunta comunale, i carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Soverato e quelli delle stazioni territoriali.
L’intervento dei vigili del fuoco della sede di Chiaravalle Centrale ha completato il lavoro svolto della Protezione civile assicurando la circoscrizione e l’esaurimento delle fiamme. Ma ci sono state lamentele nella popolazione per un’azione dei vigili che molti pretendevano più tempestiva. Durante le operazioni sono state messe in sicurezza una cinquantina di bombole di gas custodite in un deposito situato nell’area colpita e dove è pure una cabina elettrica. L’incendio dopo qualche ora è stato definitivamente spento e la gente ha fatto rientro a casa.
Il rogo di "Silipà" è stato l’ultimo della giornata a colpire il territorio di Sant’Andrea. Nella mattinata le fiamme avevano divorato la vegetazione di "Carcè" nel centro storico e poi quella di "Farina" nella montagna dove un rogo era già scoppiato il giorno prima. E poi durante il giorno era stata la volta della località "Campo" verso il torrente Salubro. In tutti questi casi le fiamme sono state domate sempre dagli infaticabili volontari della Protezione civile comunale di Isca e Sant’Andrea, con il coordinamento dell’assessore comunale competente Emilio Dominijanni
dalla Gazzetta del Sud del 8 settembre 2011

Aggiungi un commento

Vostro Commento