Un software in parrocchia aiuterà a parlare di fede

Oggi pomeriggio e tutti i giovedì, ad esclusione del primo del mese, nel salone “Don Bosco” della parrocchia “Santa Maria della Pace” si potrà dialogare per ampliare la fede. E lo si potrà fare con il “plugin” che consente la connessione con uno speciale software che, in sintonia con il piano pastorale diocesano, svilupperà dialoghi. Per oggi è prevista “la misericordia e le sue opere”. Il salone Don Bosco è attrezzato per un tale tipo di “informazione” alla quale potranno assistere in contemporanea molte persone, e saranno parecchi i fedeli della comunità che si alterneranno con i dialoghi sviluppando le tematiche che saranno, di volta in volta, proposte. Le tematiche che si alterneranno riguarderanno per la parte biblica “l’esplorazione del messaggio sulla misericordia e le sue opere”; per la parte spirituale “La riscoperta della crescita spirituale e sapienziale dell’uomo nella misericordia e nella verità”. Gli incontri saranno presieduti da monsignor Costantino Di Bruno. Per la parte sociale è prevista “la valorizzazione delle opere di misericordia per una società buona e giusta” dove saranno trattati argomenti di dottrina sociale e bioetica in dialogo con esperti della laicità cattolica. Un “plugin”, quindi, moderno e, soprattutto, esperto che attirerà l’attenzione dei fedeli e servirà a guidarli nel labirinto e nei misteri della fede. Sempre per iniziativa della Parrocchia per dopodomani, sabato, è prevista per l’intera giornata la “r a ccolta del banco alimentare”. L’iniziativa è organizzata e curata dal gruppo Caritas della Parrocchia. È una iniziativa che intende raccogliere generi alimentari e viene rivolto un appello alla ben nota generosità della comunità della Marina perché voglia rispondere con grande altruismo alla richiesta di tante persone che aspettano proprio di essere aiutate per continuare a vivere. Quanto si riuscirà a raccogliere sarà distribuito gratuitamente alle famiglie che versano in precarie condizioni e che sono note al gruppo “Caritas” della Parrocchia. Il gruppo “Caritas” della Parrocchia anche in passato è stato protagonista di analoghe iniziative che servono se non a risolvere compiutamente il problema della vera e propria miseria nella quale vivono alcune famiglie, almeno a lenire di tanto in tanto i disagi dal punto di vista alimentare. Per tale necessità i locali rimarranno aperti per l’intera giornata
Raffaele Ranieri
dalla Gazzetta del Sud del 17 ottobre 2013

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