Tarantella Power

Ritorna la voglia di condividere 
Dal 21 al 25 agosto concerti, laboratori tradizionali e interessanti convegni


 

Romana Monteverde
La "taranta" è pazzia, magia di suoni e di culture, storie di vite e di paesi, figlia di quella tradizione chiamata Calabria. Non è semplice musica, né arcaico stile ormai demodè, oggi più che mai lei, la "taranta" è gran parte di quel buono che in ogni dove porta addosso il marchio indelebile di rumorosa allegria, festosa voglia di vivere e condividere, quel patto indistruttibile siglato secoli e secoli fa tra gli strumenti poveri e la ricca fantasia. Tutto questo da ben undici anni, è ritornato ad essere realtà con il più che rinomato festival del Tarantella Power.
La rassegna, prevista dal 21 al 25 nel centro storico di Badolato, è organizzata dall’Associazione Arpa e nonostante, la pesante crisi del settore, si riconferma anche quest’anno come uno dei principali eventi musicali dell’estate calabrese e non solo. Ogni giorno tre saranno i principali appuntamenti: i laboratori tradizionali in piazza San Domenico, gli incontri ed i concerti in piazza Municipio ed i concerti serali in piazza San Domenico. Ogni cosa condita dal sapore del buon vino rosso, dalla suggestione emotiva dei luoghi e delle viuzze che da sempre creano sfondi scenografici tanto naturali quanto meravigliosi per gli occhi e per l’animo.
La XII edizione del Tarantella Power è stata presentata ufficialmente ieri in conferenza stampa nella Sala del consiglio Provinciale a Palazzo di Vetro alla presenza della Presidente della Provincia, Wanda Ferro, del sindaco di Badolato, Nicola Parretta, del presidente dell’associazione "Mediterraneo che Accoglie", Carlo Piroso, del direttore dell’"Orchestra Popolare Calabrese", Danilo Gatto e del direttore artistico, Antonio Critelli.
Come spiegato proprio da Critelli, di fatto, «la kermesse avrà inizio il 20 Agosto alle ore 17 nel Convento di Santa Maria degli Angeli con la consegna del premio "Il Mediterraneo che accoglie". Il riconoscimento, che sarà dedicato ai comuni di Lampedusa, Badolato e Riace per i loro profondi valori di generosità ed accoglienza, è stato infatti patrocinato dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati».
Sarà, ha spiegato il sindaco Parretta, «un momento di grande significato umanitario sia per i migrantes che giorno dopo giorno intraprendono percorsi d’integrazione sia per quelle popolazioni che, pur non vivendo in regioni economicamente positive, si sono dimostrate ricche da un punto di vista prettamente umano»
IL PROGRAMMA Questo il programma completo della manifestazione:
Domenica 21 agosto
ore 18 Laboratorio Lira calabrese "L’amici du Fanarra" a cura di Ettore Castagna;
ore 19.30 Concerto pomeridiano di Erica Buettner;
ore 21.30 Concerti serali di Parafonè e di Mascarimirì.
Lunedì 22 agosto
ore 18 Laboratorio "La zampogna in Calabria" (Suonatori d’Aspromonte) a cura dell’associazione Arpa;
ore 19.30 Convegno Badolato e le sue chiese: un patrimonio da tutelare e valorizzare. Parteciperanno: Fabio De Chirico, sovrintendente Beni Ambientali, Mario Caligiuri, assessore regionale alla cultura, Gian Francesco Solferino, storico dell’arte e Giuseppe Stolfi, sovrintendente Beni Culturali ed il maestro restauratore Giuseppe Mantella;
ore 21.30 concerto delle Afcl (Antiche Ferrovie Calabro Lucane) e di Kalascima.
Martedì 23 agosto
ore 18 Laboratorio "La zampogna in Calabria" (Suonatori del Pollino) a cura dell’associazione Arpa;
ore 19.30 Concerto pomeridiano di Etnopiano con Carmen Staiano e Ornella Cauteruccio;
ore 21.30 Concerti serali di Totarella e di Sancto Janne.
Mercoledì 24 agosto
ore 18 Laboratorio "Il canto popolare in Calabria" a cura dell’associazione Arpa;
ore 19.30 Concerto pomeridiano di Otello Profazio "L’Italia Cantata dal Sud";
ore 21.30 Concerti serali di Loukritia e di Dhol Foundation.
Giovedì 25 agosto
ore 18 Laboratorio Pizzica, Calata, Nchjanata a cura di Antonello Ricci e Luigi Nigro;
ore 19.30 Convegno "Verso il centro studi di documentazione di Badolato";
ore 21.30 gran concerto finale dell’Orchestra Popolare Calabrese che ospiterà, in anteprima, il concerto con Simone Cristicchi.
Per tutta la durata del festival, inoltre, si potrà ballare fino a tarda notte grazie alle esibizioni dei cantori calabresi che suoneranno sino al sorgere dell’alba e la programmazione delle zone ludoteca dedicate ai più piccoli.
Un programma variegato e per tutti i gusti che prevede, oltre a momenti musicali, anche particolare attenzione alle tematiche del territorio con convegni dedicati alle bellezze architettoniche e ai problemi culturali del comprensorio, oltre al concerto clou della manifestazione che vedrà come protagonista Simone cristicchi.

Aggiungi un commento

Vostro Commento