Tanto talento e molta buona volontà nei giovani attori del Mago di Oz

Sul colorato palco gli allievi di terza, quarta e quinta elementare

Mario Arestia
Davoli
La rappresentazione del "Mago di Oz" ha concluso un percorso che ha visto impegnati per più di due mesi, nel progetto PON "Teatro a scuola", ventidue alunni tra terza, quarta e quinta, della scuola primaria di Davoli centro.
La manifestazione ha avuto luogo nei locali dell’istituto delle suore "Mariannina Greco".
Una sala gremita di pubblico formata dai tantissimi genitori, nonni e parenti, nonché dal corpo decente e dal dirigente scolastico, Caterina Scarpino, presenti ad applaudire la magnifica esibizione dei diligenti scolari, che hanno interpretato i ruoli loro assegnati in modo capace e professionale.
Il progetto – che è stato portato avanti dal dott. Alessandro Feudale e dall’insegnante, in veste di tutor, Teresa Franco – ha visto impegnati gli scolari del plesso di Davoli centro.
Teresa Franco, ha così affermato: «L’attività teatrale è sicuramente una via privilegiata per esprimere emozioni, sviluppare la fantasia e l’immaginazione. In particolare il modulo proposto è stato finalizzato a favorire l’abilità nella lettura, ad arricchire la possibilità di esprimersi e comunicare attraverso il linguaggio verbale e non, sviluppare la creatività verso forme diversificate di espressione, rafforzare l’identità attraverso l’interpretazione di ruoli. Inoltre per la rappresentazione finale è stato proposta proprio la fiaba "Il Mago di Oz". Fiaba che – continua la docente – è stata adattata per dare a tutti la possibilità di esprimersi sviluppando il senso dell’amicizia e dell’essere gruppo. Le lezioni dei vari incontri, svolte nell’aula del plesso, sono state impostate nell’ottica della didattica di laboratorio e l’apprendimento cooperativo, dando modo agli alunni di imparare giocando e di sviluppare gradualmente il senso di responsabilità e la consapevolezza del proprio ruolo all’interno del progetto promuovendo un clima di fiducia e di collaborazione».
La peculiarità di questo progetto sta nel fatto che i piccoli attori sono riusciti a mettere a punto le competenze acquisite per la realizzazione di una messa in scena teatrale che ha coinvolto direttamente non solo i ragazzi e le loro famiglie, ma anche alcune mamme che si sono improvvisate costumiste, scenografe, truccatrici.
Questi gli scolari che hanno partecipato alla recita e che g: Attilio Barbieri, Carmen Bencivenni, Anna Callipo, Annalisa Chiaravalloti, Teresa Corapi, Vittorio Corasaniti, Simone Froiio, Stefania Gualtieri, Francesca Lanzo, Giuseppe Lanzo, Fabio Melia, Luca Mirarchi, Francesco Mongiardo, Antonio Perrotta, Matteo Pittelli, Saverio Pittelli, Giovanna Procopio, Giuseppe Procopio, Maria Procopio, Maria Pietro Procopio, Vincenzo Procopio e Sonia Vivino.
dalla Gazzetta del Sud del 31 maggio 2012

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