Strade interrotte: disagi nel centro storico

 

San Sostene Il consigliere di minoranza Fera chiede l’intervento urgente della Provincia

Strade interrotte: disagi nel centro storico

 

Sant’Andrea JonioDelle tre strade che collegavano il centro storico di San Sostene con l’esterno ora ne è rimasta solo una. Il nubifragio che ha violentemente spazzato l’intero territorio soveratese ha infatti causato una frana che ha interrotto la strada provinciale che unisce quel centro storico a S. Andrea Jonio, lasciando come unica arteria di accesso la provinciale che collega San Sostene a Davoli superiore. Un collegamento che, lo scorso anno, era stato anch’esso interessato da smottamenti, assieme al principale accesso che il centro collinare ha nella provinciale 131, interrotta da mesi e oggetto di parziali lavori di riapertura.
Il capogruppo consiliare di minoranza, Domenico Fera, lancia un grido d’allarme per la situazione in cui si trova ora il borgo di San Sostene: «Il centro storico rischia l’isolamento – spiega – chiedo alla Provincia di Catanzaro un intervento di ripristino della viabilità che renda sicura la circolazione, perché la nostra situazione si è ormai fatta delicata». La sua richiesta fa il paio con quella che già nei mesi scorsi aveva rivolto a Palazzo di vetro per un intervento sulla Sp 131, crollata a causa dei nubifragi dello scorso inverno. Proprio quella strada – attualmente oggetto di lavori di ripristino da parte della ditta Falk su un tratto di 500 metri – dovrà subìre interventi di rilievo. «Un’operazione costosa e tecnicamente complessa – l’ha definita l’ing. Floriano Siniscalco, dirigente dell’atea viabilità della Provincia – un intero pool di tecnici è impegnato per progettare il miglior intervento di sistemazione idrogeologica dei versanti e stabilizzazione della strada, in attesa che i fondi del dipartimento di protezione civile vengano presto resi disponibili».

Dunque, i tempi non appaiono ancora ben definiti e, nel frattempo, «altri due crolli si sono verificati sulla provinciale – riferisce Fera – aggiungendo altra devastazione. È essenziale, dunque, che la Provincia riapra subito il tratto San Sostene-S. Andrea ma è ancor più importante che ad essere interessata da lavori definitivi di sistemazione sia la "nostra" provinciale (e senza previsioni che non possono essere mantenute) per allontanare lo spettro dell’isolamento dalla comunità».(f.r.)

dalla gazzetta del sud del 30 settembre 2009

Commento (1)

saverio30 settembre 2009 alle 15:55

Fera!!!
Scrive Fera alla provincia, non il sindaco…
una sola strada, non resta che sperare che non piova più o si rischia l’isolamento

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