Strada Provinciale 131 – quando verrà riaperta?

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI CATANZARO

SETTORE – MANUTENZIONE STRADALE SOVERATESE

Preg.mo
Domenico Fera
Consigliere Comunale
San Sostene

 

Oggetto: Situazione Strada Provinciale S. Sostene – S. Sostene Scalo.

Facendo seguito alla sua nota del 22 luglio u.s. si fa presente che questa Amministrazione sta adoperandosi con ogni mezzo per la celere riapertura dell’importante arteria viaria di cui all’oggetto.
Purtroppo, la strada provinciale di cui parliamo è stata interessata, probabilmente anche a causa della fragilità idrogeologica dei versanti su cui è costruita, da ingenti danni causati dalle intense piogge dei mesi di dicembre 2008-gennaio 2009.
In seguito agli eccezionali eventi alluvionali verificatisi, questa Amministrazione ha posto immediatamente tra i territori più attenzionati”, quelli ricadenti nell’area del basso Jonio che risultava fortemente colpita. La strada di Vostro interesse è stata oggetto di ampi e continui sopralluoghi da parte di un gruppo di tecnici all’uopo incaricati.
Purtroppo, la l’entità e la vastità dei danni subiti dalla strada provinciale n. 131 tra S. Sostene e la SS 106 non hanno consentito di poterla riaprire la transito.
Non vi è alcun dubbio che la riapertura al transito della strada di cui trattasi costituisce una priorità assoluta di questa Amministrazione. Purtroppo, viste le condizioni del territorio completamente devastato, tale operazione risulta costosa e tecnicamente complessa. Un intero pool di tecnici è impegnato per progettare il miglior intervento di sistemazione idrogeologica dei versanti e stabilizzazione della strada e si spera che i fondi stanziati dal Dip. Protezione Civile vengano al più presto ripartiti per poter avere a disposizione le somme necessarie.
Prescindendo dagli stanziamenti dei fondi alluvionali, comunque, come a lei noto in sinergia con una impresa privata sono stati autorizzati alcuni lavori che mettono in sicurezza un tratto della strada in questione.
In aggiunta a ciò, a breve termine la strada sarà interessata da lavori finanziati mediante l’utilizzo di fondi FAS provenienti dal Ministero delle infrastrutture, pertanto si spera di poter pervenire alla riapertura al transito entro tempi brevi.

Cordiali saluti.

Il Dirigente
Dott. Ing. Floriano Siniscalco

Commenti (4)

Mimmo18 settembre 2009 alle 23:25

Come dire : dov’è la fretta ? Di sicuro acqua ne ha fatta tanta negli ultimi 50 anni, ma non ho ricordi che questa strada fosse rimasta chiusa per così tanto tempo. Ma, non è forse che la “stuazione idreologica”, sia stata aiutata dai lavori continui su questa strada per il “mitico” parco eolico ? E poi, caro Dirigente, i foni FAS da Lei citati, sono ancora validi per la Calabria? MI pare che siano stati dirottate su altre priorità (Abruzzo e non solo) e 4 miliardi di euro alla Sicilia, dopo che LOmbardo (Governatore della Regione), ha messo all’opposizione gli assessori dell’UDC e del Pdl. Quindi : di cosa parliamo ? TEMPI ? Non mi pare che Lei ne abbia……….caro Dott. Ing. Ecc….. o sbaglio ?

giuseppe Lentini19 settembre 2009 alle 13:07

Come direbbe il mio amico Gregorino…Noto che la parola PURTROPPO , viene usata costantemente !! PURTROPPO questa è la calabria e i fondi FAS sono gia stati usati per vincere le ELEZIONI (vedi abolizione I.C.I.). PURTROPPO !!!!!

admin20 settembre 2009 alle 07:17

«La riapertura dell’arteria – ha dichiarato il presidente – è una priorità ma è anche un’operazione complessa e costosa». Una prima quantificazione delle spese ammonta a circa 2.500.000 euro

“Un intero pool di tecnici è impegnato per progettare il miglior intervento di sistemazione ”

Queste sono le 2 affermazioni che mi preoccupano , la cifra esagerata che è stata chiesta per la sistemazione e il “Pool” che stà aspettando con ansia di potersi sbranare la torta che verrà messa a disposizione.

saverio21 settembre 2009 alle 09:02

Ha piovuto, pioverà ancora, non rompete la pizza che a noi di quella strada fotte poco e nulla.
Tze, tze: cento abitanti, forse 200 capre, cavatevela da soli.
Di mio vi do un un consiglio: Visto che mezza strada ve l’ha riparata la Eolica sud, vendetevi quel che vi resta della montagna e fate pagare a questa altra impresa la riparazione della strada.
Ma guarda sti calabrisi, quate pretese, gli devo pure spiegare tutto….

In sintesi mi par di capire che questo sia il consiglio-pensiero dell’illustrissimo Dir. Dott. Ing. ecc ecc , ma forse è colpa mia che son comunista e come tutti i comunisti vedo congiure dappertutto

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