Sta molto meglio la coppia di 30enni colta da malore

SOVERATO Aveva pranzato in un ristorante

Stanno migliorando le condizioni della giovane coppia satrianese ricoverata nella serata di domenica scorsa a causa di un forte malessere, tra capogiri e dolori addominali, accusato, a distanza di qualche ora, dopo aver pranzato in un locale di Soverato Superiore. I due trentenni sono stati ricoverati in prognosi riservata all’ospedale “Pugliese” di Catanzaro, dopo una prima tappa al pronto soccorso di Soverato dove i sanitari hanno subito compreso la serietà delle loro condizioni. A loro, i medici del nosocomio catanzarese hanno riscontrato un forte stato di choc che ne ha dunque richiesto il ricovero urgente. Immediati gli approfondimenti da parte dei carabinieri della Compagnia di Soverato. Per buona parte della serata di domenica, i militari della Stazione cittadina e del nucleo antisofisticazioni hanno effettuato dei prelievi sul cibo che la coppia aveva mangiato, un menù con piatti caratteristici della cucina calabrese. Dai campionamenti eseguiti dall’Arma si avranno nel giro di qualche due giorni per l’accredito delle somme. Il tutto con la mediazione della piattaforma, senza l’intervento di mediatori finanziari, direttori o istituti bancari. Controllo operativo di chi deve essere pagato e controllo finanziario ed economico di chi deve pagare, il debitore appunto, il quale in assenza di un buon indice di solvibilità impedirà di fatto al creditore di inserire la fattura sulla piattaforma ed aspirare a vendere la fattura. Infatti senza il consenso degli operator di “Aztec Money” la fattura non verrà neppure presa in considerazione, a tutela di un mercato veloce ed efficace, che però deve restare immune da aziende poco trasparenti. Infatti il team di “Aztec” contatterà il cliente per controllare che la consegna o il servizio siano stati compiuti regolarmente. 3 giorno delle risposte certe sulla qualità dei prodotti utilizzati o su eventuali criticità legate al cibo o alla sua cottura, anche se il locale soveratese è generalmente apprezzato dai suoi avventori sia per i prodotti utilizzati che per la sua cucina. Un dato che agli occhi dei carabinieri è risultato molto importante sta nel fatto che anche altri commensali, rintracciati nel corso della serata, hanno mangiato sostanzialmente le stesse cose senza, però, accusare alcun tipo di malessere. Così, a questo punto, accanto a questo genere di analisi sul cibo – che sono un atto praticamente dovuto dopo eventi del genere – gli inquirenti hanno deciso di valutare l’ipotesi che alla base del forte malessere accusato dalla giovane coppia possano anche esserci delle cause differenti dagli alimenti ingeriti, magari legate a ragioni di salute personali: finora, però, alla luce delle condizioni di salute ancora ben poco ottimali dei due satrianesi (anche se la donna è in netto miglioramento) non è stato possibile eseguire quelle precise analisi per valutare la presenza di eventuali intolleranze o allergie a qualche alimento. 
Francesco Ranieri

dalla Gazzetta del Sud del 6 Novembre 2013

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