S.Sostene Per un guasto alle pompe

S.Sostene Per un guasto alle pompe

Lungomare invaso dalle acque fognarie, la protesta del sindaco

 

San Sostene Davanti alla spiaggia, un mare cristallino. Dietro, un lungomare invaso da acque «nere» e maleodoranti. Questa la situazione a San Sostene, causata dal cattivo funzionamento delle pompe di sollevamento che dovrebbero far confluire gli scarichi fognari al depuratore consortile di Soverato. E ieri mattina, il sindaco Luigi Alosio ha attuato una protesta proprio di fronte alla cabina di sollevamento andata in tilt, di fronte a tombini tracimanti e ad una strada invasa dall’acqua. Sorte toccata anche ai giardini delle abitazioni circostanti, per un disagio che rischia di mettere in ginocchio l’economia turistica di San Sostene.

«Diverse ordinanze comunali e avvisi non hanno sortito alcun effetto – spiega il sindaco – perciò, dalle otto di questa mattina (ieri, ndr) abbiamo messo in atto questa protesta, per sollecitare la ditta incaricata della manutenzione dell’impianto (la Calabria Ambiente) ad un intervento sulla cabina». Una struttura che non brilla certo per modernità, «risale grosso modo al 1991 – evidenzia Aloisio – dunque, di vecchia generazione e non in grado di lavorare in maniera efficiente». Sul posto, i carabinieri della stazione di Davoli, agli ordini del maresciallo Sandro Pagano, e due tecnici dell’Asp, Antonio Russo e Alberto Pitingolo, del dipartimento igiene e sanità pubblica, giunti sul posto per fare un sopralluogo sulle condizioni del tratto di lungomare. Un sito che dovrebbe brillare per pulizia e bellezza ma che invece sta offrendo a cittadini e a turisti uno scenario con esalazioni mefitiche, potenzialmente rischiose per la salute. Una turista altoatesina, la signora Elena Paris, ha già annunciato di voler lasciare la zona, «in genere trascorriamo con la famiglia due mesi a San Sostene – ha spiegato la villeggiante – ma è probabile che quest’anno non ci tratterremo oltre un mese. Tra acque fognarie in strada e cattivi odori, cosa restiamo a fare?» Intanto, la ditta manutentrice proprio questa mattina ha assicurato che martedì prossimo verrà installata una nuova cabina elettrica, che dovrebbe risolvere il problema. Martedì sarà già il 5 agosto. È normale, in una regione che sostiene di voler puntare sul turismo?(f.r.)

dalla Gazzetta del Sud del 31 Luglio 2008

Commento (1)

saverio31 luglio 2008 alle 12:37

ora va a protestare? sono anni che i cittadini si lamentano ma ora, quando il danno è fatto, finalmente il sindaco li onora con la sua presenza…PUBBLICITA’!!!! chissà che protesta veemente quella del sindaco, magari si sarà fatto incatenare davanti alle pompe, o se la puzza era eccessiva, sulla statale 106? era l’occasione buona, due piccioni con una fava: le fogne ed il sottopasso….

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