Soverato si risveglia senz’acqua.

Tanti gli sos al Comune. “Sbrigatevi che qui alla Panoramica non possiamo farci neanche una doccia”.

Dalle zone collinari arrivano gli sos: “Non possiamo neanche farci la doccia”. L’ente sollecita alla società un maggiore consumo estivo. Ma resta il problema del mega-debito milionario.

“Risolvete il problema in fretta che qui in zona Panoramica non possiamo farci neanche una doccia”. L’appello corre come ormai di consueto su facebook. A scrivere un ragazzo che abita nel quartiere arrampicato tra la Marina e l’ospedale, proseguendo in su verso il borgo collinare di Soverato superiore. Un’intera area che ieri mattina si è svegliata con i rubinetti a secco. E una valanga di lamentele e segnalazioni arrivate in mattinata al Comune, così come ai singoli assessori e consiglieri. Fuori sede il sindaco Ernesto Alecci, a muoversi sono stati il suo vice Salvatore Riccio e gli assessori Vittorio Sica e Rosalia Pezzaniti, che hanno attivato i contatti con la Sorical, la società incaricata del servizio idrico. L’annoso problema della carenza idrica a Soverato si ripete ogni estate all’aumentare dei consumi e dei turisti presenti. Hai voglia a tentare di sensibilizzare sull’eccesso di spreco chi non risparmia su una risorsa ormai sempre più preziosa; hai voglia a cercare di scovare gli evasori totali, quelli che usano l’acqua ma non risultano nemmeno negli elenchi delle utenze.

Non c’è niente da fare. La portata dell’acqua corrente immancabilmente non è sufficiente in certi periodi. Mentre il debito con la Sorical aumenta: pari a circa tre milioni di euro nel 2013, una cifra vertiginosa, su una parte della quale il piano di riequilibrio presentato alla Corte dei conti un anno fa invoca la prescrizione. E più il Comune è moroso, più l’erogazione costante e abbondante è a rischio. Ecco perché nell’ambito delle interlocuzioni di ieri con la dirigenza Sorical, i vertici comunali hanno garantito che il debito sarà ripianato, magari dietro rateizzazione, ovviamente una volta che il Comune avrà chiara la sua situazione finanziaria di dissesto o meno. Nel frattempo Sorical avrebbe assicurato una portata d’acqua adeguata durante l’estate, per non creare situazioni spiacevoli a residenti e turisti. Il Comune ha anche inviato a fine mattinata una diffida ufficiale alla società, a firma di Riccio, denunciando la carenza e chiedendo l’aumento di portata. E nelle ore successive la situazione si è andata migliorando, con la pressione dell’acqua tornata nella norma. Ma se non si studiano interventi coraggiosi e strutturali è un film che rischia di ripetersi, e di appartenere al genere drammatico. Alecci in campagna elettorale aveva ipotizzate anche a eventuali soluzioni per rendersi autonomi dalla Sorical e attingere direttamente alle sorgenti idriche. Nell’attesa, si spera in un’estate senza emergenze.

Teresa Pittelli
da http://www.soverato.eu/news/?p=1888

26 giu 2014 

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