Si presenta a Roma il dizionario andreolese-italiano

S. Andrea Alla presenza di tante autorità

Si presenta a Roma il dizionario andreolese-italiano

 

Francesco Ranieri
S Andrea Jonio
Sarà presentato il prossimo 30 marzo, alle ore 18.30 a Roma, nella sala della Protomoteca in Campidoglio, il dizionario Andreolese-Italiano di Enrico Armogida. L’iniziativa è stata promossa dall’Ara (Associazione Romana Andreolesi), associazione culturale e ricreativa con lo scopo di valorizzare l’identità e la cultura calabrese, e in particolare dei cittadini con origini nel comune di Sant’Andrea Apostolo dello Jonio. Le associazioni di andreolesi nel mondo sono molto diffuse, da Milano, a Toronto ed a New York, e promuovono iniziative tendenti all’aggregazione ed alla difesa delle tradizioni del loro paese.
Alla presentazione del dizionario interverranno, oltre all’autore Enrico Armogida, il presidente dell’Ara Mario Codispoti, il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, quello della Provincia di Catanzaro, Wanda Ferro, il sindaco di Sant’Andrea, Maurizio Lijoi, l’assessore del Comune di Roma, Alfredo Antoniozzi, il presidente dell’Authority Anti-trust, Antonio Catricalà, e lo scrittore e studioso della Calabria, Salvatore Mongiardo.
La Provincia di Catanzaro è tra i partner istituzionali che hanno aderito all’iniziativa: «La presentazione del dizionario Andreolese-Italiano – ha affermato la presidente Wanda Ferro – è una iniziativa culturale importante in linea con gli obiettivi della nostra amministrazione di puntare alla valorizzazione di quella identità provinciale che deve contribuire a fare in modo che ogni cittadino della nostra terra sia parte integrante della civiltà degli ottanta comuni e figlio della storia e delle tradizioni di una Provincia che lancia la sfida alle altre aree del Mediterraneo, per affermare il diritto di essere una Provincia capoluogo di Regione».

Un dizionario che servirà soprattutto a divulgare in maniera più ampia la cultura andreolese.

dalla gazetta del sud del 27 marzo 2009

Commenti (3)

oretta29 marzo 2009 alle 17:33

come si vuole dimostrare tra roma e la calabria c’è sempre stato un feeleng

forse perchè siamo simili ed entrambi terroni , come qualche lettore del forum mi/ci ha definiti

ma a noi il termine terrone non ci spaventa

ci spaventano di più le persone che pronunciano questo termine in modo dispregiativo

Angelo5 aprile 2009 alle 11:29

Angelo 5aprile 2009
Oretta concorro con te. In pochissime parole hai detto un volume.

giovanna ranieri22 giugno 2009 alle 18:57

o rgogliosa di essere andreolese , e amando profondamente il mio paese nonostante tutte le problematiche che esso purtroppo ha. trovo una iniziativa lodevole preservare il nostro dialetto e riscoprire le tradizioni e custodirle gelosamente in quanto patrimonio culturale di noi andreolesi.

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