Sfuma il miraggio del Centro commerciale

San Sostene , Sfuma il miraggio del Centro commerciale.

Con la sentenza depositata ieri , il Tribunale Amministrativo Regionale  con sede a Catanzaro ha posto uno stop alla realizzazione del parco commerciale , previsto nella frazione Marina del comune di San Sostene. Sfuma il sogno di un imminente  sviluppo per il paese , che con la realizzazione di quest’opera vedeva finalmente nascere delle attività commerciali di cui la frazione ne è priva, e con la quale si sarebbe rivalutato il mercato immobiliare , senza poi parlare della comodità per gli abitanti nel fare la spesa nel proprio paese.
Già nel 2007 , vista la necessità impellente per il territorio di San Sostene, di avviare un percorso di crescita e sviluppo commerciale veniva avviata la procedura di esproprio di 140 terreni privati "abbandonati o inutilizzabili" da parte dell’amministrazione comunale per fini di pubblica utilità , quest’area poi sarebbe stata ceduta ad un azienda privata per la realizzazione del Parco commerciale (utile a tutta la comunità). Alcuni proprietari presentando ricorso hanno cercato di far valere le proprie ragioni, e proprio in questi giorni i giudici si sono espressi , sottolineando …..

 

"……Nella delibera consiliare impugnata, nonché nelle difese delle parti resistenti, vengono sottolineati i benefici effetti, di indubbia rilevanza pubblica, sui livelli di occupazione e sullo sviluppo economico dell’area. Quelli evidenziati non sono, però, interessi pubblici connaturati all’opera da realizzare, ma ricadute benefiche sul piano sociale ed economico di un’opera che è e resta un’opera da eseguire nell’esclusivo interresse privato. A questa stregua qualsiasi opera, purché giovevole per la collettività, potrebbe divenire opera di pubblica utilità. È evidente, però, che in tal modo la nozione stessa di opera di pubblica utilità rischierebbe di sbiadire al punto da perdere una propria connotazione ed in fondo la stessa funzione caratterizzante.
Con ciò non si vuole dire che l’ente pubblico non debba occuparsi delle opere private che possono favorire lo sviluppo economico e sociale della collettività. Il fatto è che la legge prevede all’uopo appositi strumenti di programmazione e pianificazione, proprio al fine di realizzare lo sviluppo produttivo di una determinata area e destinati a favorire gli investimenti di una molteplicità di operatori economici. Ma una cosa è un piano per gli insediamenti produttivi, che implica il convergere di diverse iniziative economiche, nella prospettiva di uno sviluppo complessivo, ben altra la realizzazione di un bene da parte di un singolo privato, che non realizza, di per se stesso, alcuno specifico interesse pubblico.
Ne consegue l’illegittimità della delibera n. 17 del 16 luglio 2007 del Consiglio Comunale di San Sostene e dei successivi provvedimenti con i quali è stata disposta l’occupazione anticipata dei terreni impugnati …." 
 

Continua poi sottolineando la negligenza dell’amministrazione comunale

 
" …In effetti, l’esame della vicenda pone in evidenza la violazione di norme giuridiche, quelle relative ai caratteri di pubblica utilità delle opere, che si prestano ad interpretazione assolutamente univoca e non pongono soverchie difficoltà all’atto della loro applicazione.
Nessun elemento di carattere concreto è stato addotto dall’Amministrazione al fine di dimostrare l’esistenza di una situazione del tipo di quelle evidenziate, tale da far ritenere scusabile l’errore che, secondo quanto rilevato, è riconnesso ad un’evidente violazione di legge.
Devono, pertanto, ritenersi violate quelle regole di cui all’art. 97, cui sopra si è fatto riferimento, che devono guidare l’azione amministrativa e che costituiscono il punto di riferimento nella valutazione dell’elemento soggettivo dell’illecito aquiliano della pubblica amministrazione.
In conclusione, è ravvisabile un atteggiamento colposo dell’Amministrazione in questione……"

Peccato , per un errore dell’amministrazione vediamo sfumare un sogno …..
 

Se vuoi  Leggi la sentenza in versione completa.

Stepro  
Versantejonico.com  22 Ottobre 2009

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