Sense, un posto per il 1° maggio

Una band catanzarese al primo maggio. Questo è il sogno che sta lentamente diventando realtà per la band catanzarese di lido, i Sense.

I quattro rockers, insieme alla band cosentina Musicofilia, rappresenteranno la Calabria nella fase finale della rassegna musicale “1°  Maggio tutto l’anno”, che avrà inizio da aprile, a Roma.

Giunta ormai alla sua quarta edizione, la rassegna musicale si occupa di vagliare, nel corso dei mesi immediatamente precedenti all’esibizione sul palco di San Giovanni, per il mega concertone della festa organizzata da CGL, CISL e UIL, numerosi gruppi da tutta Italia, per decretarne, alla fine, i vincitori, sei gruppi, che avranno il pregio, l’onere e l’onore di esibirsi sul grande palco del primo maggio, davanti a centinaia di migliaia di assetati di musica ed accanto ai nomi più prestigiosi del panorama musicale italiano ed estero.

E questa è l’occasione dei Sense. Dalla finale regionale, tenutasi martedì 18 marzo, presso il gremitissimo B-Side di Cosenza, tra i cinque gruppi proposti, Box 15, Musicofilia, Nemos, Sense e Peppa Marriti Band, accedono alle finali i Sense e i Musicofilia, due gruppi per ogni regione che abbia presentato un numero di candidati inferiore ai 50, come è per la Calabria.

A decretare questa decisione una giuria di addetti ai lavori, Francesco D’Augello e Pasquale De Sensi, di studio 54, Danilo Gagliardi, direttore artistico di Q-be squrezine, Domenico Iozzo, giornalista e Vittorio Scillari, musicista.   

Ottimo risultato per i ragazzi di lido, che covano la passione per la musica da sempre, proponendosi da anni nei diversi locali live del catanzarese, godendo della stima dei colleghi, degli addetti ai lavori, e vantando un seguito di fans di  tutto rispetto. I quattro, Fabrizio Squillace, Bernardo Procopio, Enrico Tradii e Francesco Amato, si ritengono assolutamente soddisfatti per questo, che per loro, è il giusto premio dopo anni di lavoro. Fondamentale è la possibilità di esibirsi e confrontarsi con realtà musicali nazionali per poter crescere artisticamente. “Ma per noi questo”, dice il frontman del gruppo, Fabrizio Squillace, “non è un traguardo, ma un punto di partenza”.

 

 

(da Calabria Ora del 29-03.2008)             VITTORIA CORASANITI

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