Scuole, il Partito democratico attacca Frustaci

S. ANDREA JONIO Secondo la locale sezione le colpe sono di sindaco e maggioranza

Il locale circolo del Partito democratico “Arch. Francesco Armogida”, retto da Nicola Ramogida, interviene sull’accorpamento dell’istituto comprensivo di Sant’Andrea-San Sostene-Isca a quello di Davoli. Ripercorrendo tutte le tappe dell’iter attribuisce la perdita dell’istituzione scolastica all’amministrazione comunale: «La Provincia ha adottato la delibera non in virtù della razionalizzazione della spesa relativa all’organizzazione scolastica, ma in piena ed autonoma valutazione di tutti gli atti pervenuti» e «in questi ha valutato le indicazioni dei rappresentanti dei singoli territori ». Ma secondo il direttivo del Pd non ci sarebbe stata la dovuta attenzione verso la questione in quanto in sede di conferenza d’àmbito «il sindaco Frustaci era assente» e «non c’era nemmeno un suo delegato ». Inoltre si sottolinea che «il sindaco non ha ritenuto di convocare il consiglio comunale dell’Ente o di coinvolgere gli altri consigli comunali e non ha coinvolto le cittadinanze ». Sul fronte scolastico, autonomamente, si era mosso anche il circolo del Partito democratico “Arch. Francesco Armogida” e i consiglieri provinciali dello stesso partito incontrando la dirigenza provinciale da cui «era sortito un percorso per rivedere la decisione del consiglio provinciale». «Evidentemente – si conclude nella nota diffusa ieri agli organi di stamp a- la sua adesione al “Movimento Scopelliti” non ha sortito nessun effetto se poi la Regione Calabria ha fatto ricorso al Consiglio di Stato per difendere la delibera della Provincia n. 4 del 2013 ed annullare la sentenza del Tribunale amministrativo regionale che l’ aveva sospesa. Il sindaco Frustaci e la sua maggioranza ripetono in occasione dell’accorpamento del Comprensivo all’Istituto di Davoli , lo stesso atteggiamento del 2011 quando è stato soppresso l’Ipsia di Sant’Andrea Marina. Il silenzio e l’indifferenza! 
Massimo Ranieri
dalla Gazzetta del Sud del 2 ottobre 2013

 

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