Scongiurati, almeno per il 2014 i previsti tagli ai trasporti ferroviari

La Regione ha recuperato in bilancio 30 milioni di euro. La Stasi critica la riduzione della disponibilità di binari decisa da Rfi

Il settore dei trasporti pubblici calabrese può tirare un sospiro di sollievo. I tagli che la regione aveva previsto con la delibera di giunta 124/2014 lo scorso aprile e che andavano pesantemente a incidere sui collegamenti ferroviari calabresi saranno, almeno per il momento, messi fra parentesi. Trenta milioni sono stati, infatti, individuati tra le pieghe del bilancio regionale da destinare al settore scongiurando così il rischio paralisi che il piano concordato tra la Regione e Trenitalia aveva materializzato all’orizzonte. Stritolato tra la carenza di risorse e l’aumento di debiti pregressi accumulati nei confronti dell’azienda ferroviaria («che saranno liquidati entro la fine dell’anno ») l’assessorato ai Trasporti aveva infine optato per i tagli che non poco hanno fatto discutere nei giorni scorsi. La comunicazione dello scampato pericolo è arrivata ieri al termine di un incontro che ha portato intorno al tavolo delle trattative la presidente facente funzioni Antonella Stasi, l’assessore al ramo Luigi Fedele e il direttore generale di Trenitalia Calabria Franco Costantino. Con i 30 milioni messi sul piatto dalla Regione, che vanno a reintegrare quasi tutte le linee interessate dai tagli, e la pianificazione del saldo dei debiti pregressi, la richiesta di contro è stata quella di un miglioramento complessivo del servizio fornito da Trenitalia, che si concretizzerà con la sostituzione di alcune vetture già nel mese di settembre, e un incontro congiunto, che avverrà il prossimo mercoledì, con i vertici di Trenitalia e di Rfi. Lo scopo è quello di fare pressing per quel che concerne la riattivazione di alcuni treni a lunga percorrenza e ridiscutere sia dei tagli infrastrutturali che della chiusura delle stazioni calabresi.

dalla Gazzetta del Sud del 14 Giugno 2014

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