Scendono in campo in tre per guidare il dopo Femia

 

Alcuni temi che saranno al centro della campagna elettorale riguardano l’occupazione e il turismo

Cesare Barone

Soverato
A contendersi la poltrona di primo cittadino, nel Comune di Davoli, sono tre personaggi di spicco della cittadina del basso Jonio soveratese: Antonio Corasaniti, colonnello in congedo dell’Arma dei carabinieri, Vittorio Procopio, stimato ingegnere che ha realizzato importanti opere, e Anna Ranieri dirigente provinciale del Partito democratico. Ognuno di loro ha una lista con sedici candidati a consigliere comunale. Una campagna elettorale che si preannuncia abbastanza vivace tra i diversi protagonisti che dovranno fare i conti con l’elettorato.
Il sindaco uscente, Cosimo Femia, dopo due "consiliature" consecutive, esce vittorioso per la sua laboriosa opera di ristrutturazione del centro capoluogo e della popolosa frazione "marina". Non solo, anche per le molteplici iniziative volte al miglioramento della viabilità urbana e della statale 106 jonica che passa per l’abitato della "marina". Femia, non abbandona completamente lo scenario politico, in quanto si trova tra gli aspiranti consiglieri della lista guidata da Anna Ranieri.
I candidati per le prossime comunali, sono tutti consapevoli dell’impegno amministrativo che dovranno mettere in campo in caso di vittoria. Le priorità da risolvere, alla base dei redigendi programmi sono: occupazione giovanile, turismo, miglioramento infrastrutturale, legalità e tutela del centro storico.
Bisognerà lavorare tanto, anche, in direzione dell’implementazione dei servizi balneari e turistici. In tal senso, sono in programma interventi mirati alla costruzione di nuovi stabilimenti balneari che arricchiranno l’offerta turistica di Davoli e la miglioria del servizio spiaggia. Ogni anno, infatti, nei mesi estivi sono in tanti che preferiscono trascorrere le giornate prendendo d’assalto la spiaggia davolese. I servizi, però, finora hanno lasciato un pò a desiderare e la nuova classe politica comunale sarà designata nel migliorarli ed implementarli.
Un occhio di riguardo deve essere dato anche ai progetti che sono già in corso d’opera per quanto riguarda la realizzazione di due rotatorie sulla nevralgica statale 106 jonica, in modo da far defluire il traffico veicolare senza intasamenti come spesso, invece, accade, co grande perdita di tempo per gli utenti della strada. Progetti di importanza nevralgica considerati i numerosi incidenti stradali che si verificano soprattutto all’altezza del bivio semaforico.
Rivalutare le aziende agrituristiche e creare dei percorsi formativi destinati alle scuole del comprensorio è un altro punto cardine dei programmi elettorali che stanno per essere divulgati. Si tratta di mettere in rete le strutture di ricettività agrituristiche che a loro volta si interfacceranno con le scuole per sensibilizzare gli studenti sui temi della promozione e diffusione dei prodotti tipici locali.
Salvaguardare e tutelare il verde pubblico con l’istituzione di una squadra di operai comunali deputata al controllo ed alla manutenzione del verde. C’è da evidenziare come la maggior parte dei candidati, per non dire tutti, abbia davvero voglia di cambiare il paese, iniziando da politiche strategiche per potenziare l’intero territorio, sia dal punto di vista urbanistico che turistico e imprenditoriale. Si vuole far diventare Davoli, il polo d’eccellenza industriale di tutto il basso Jonio soveratese, considerate le peculiarità del territorio, fortemente votato alla piccola e media impresa. In buona sostanza l’industria come volano di sviluppo economico e turistico.
Ulteriore tema all’attenzione dei candidati sarà quello legato alla legalità sul territorio. Si ricorderà, infatti, come Davoli sia spesso stata al centro delle cronache per episodi di criminalità: dallo spaccio di sostanze stupefacenti all’irregolarità di cittadini extra comunitari.
Riorganizzazione della macchina burocratica dell’ente comune, con particolare riferimento allo snellimento delle procedure burocratiche e al miglior funzionamento dei diversi servizi fruibili dai cittadini. Spetterà agli elettori scegliere con consapevolezza chi dovrà amministrarli per i prossimi cinque anni di legislatura.

Elettori, che sono stanchi, di false promesse e attendono fatti concreti ormai da diversi anni.

dalla Gazzetta del Sud del 28 febbraio 2010

Commenti (4)

Pil28 febbraio 2010 alle 18:21

Mi sembra logico dare continuità al lavoro ben fatto in questi anni dall’ing. Femia e la sua squadra. Ricordatevi cosa era Davoli 10 anni fà, una paese ghetto, trasformato ora in un paese più vivibile. La scelta di Anna Ranieri è la continuità di un buon governo ,serio ed onesto; due cose che in politica oggigiorno si vedono sempre di meno -

leila1 marzo 2010 alle 11:02

Evidentemente caro Pil, Lei non si ricorda davvero cosa era Davoli prima di questa amministrazione. Adesso si vive il degrado piu’ assoluto, tenendo conto che è il fanalino di coda di tutti i paesi del comprensorio. Largo ad una amministrazione nuova e che ha voglia di fare davvero tanto per DAVOLI affinchè torni ad essere il paese di prima.

Gionata4 marzo 2010 alle 13:09

In questo periodo tutti si riepiono le bocche di belle parole e buoni propositi, ma da quarant’anni Davoli è nelle mano delle stesse persone che vanno ora a centro, ora a destra ed ora a sinistra, incompetenti e non fanno il bene della collettività, forse siete ciechi?, non vi accorgete che siamo in totale degrado? Pensano solo ad accordi programmatici ma di quali programmi?. Davoli ha bisogno di in serio programma collettivo e di gente che ama il suo paese ,vivere pulito, ordinato, in maniera seria e che abbia a cuore e si interessa veramente della collettività e del paese e non a chiacchere o per fare politica per se. Penso che L’Ing. Procopio sia la persona giusta anche perchè ha vissuto l’esperienza all’interno dell’Ufficio tecnico e sa come farlo crescere e farlo tornare a splendere nella sua totalità e non come avviene adesso che splende il sole solamente in alcune e specifiche zone. Le altree liste sono tutte persone che già nel passato hanno amministrato e per quanto mi riguarda hanno deluso le aspettative della collettività. Penso che un Sindaco e/o un amministratore dal momento in cui vene eletto dal popolo deve da quel momento guardare gli interessi di tutti e conseguenza della collettività e non dei suoi soli elettori ( vedi strade, marciapiedi, illuminazione, viabilità, fogne ed altri servizi collettivi quali raccolta spazzatura, disciplina del traffico) che servono per il vivere sani del comune. L’Ing. Vittorio Procopio, fiancheggiato da persone valide, ha il carisma ed i requisiti per l’attuazione delle problematiche segnalate perchè è un giovane onesto e sopratutto coerente con se stesso .

Vincenzo Roma22 marzo 2010 alle 21:34

Mi auguro solo che non vinca un solo candidato ma la “città” di Davoli.
Badate bene, ho detto città perchè se davvero vogliamo far crescere il nostro paese dobbiamo prima di tutto smetterla con discorsi paesani e stupide ipocrisie.
Ritengo tutti (o quasi) i cittadini di Davoli persone capaci ed intelligenti per capire che restare dove siamo non giova a nessuno, quindi è l’ora di un cambiamento non fatto di persone finte e parole, ma di fatti.
Pensate davvero che ci sia qualcuno tra i due nuovi schieramenti che possa fornire a Davoli strade, infrastrutture, maggiore visibilità turistica (per turisti veri non solo per emigranti), lavoro etc….? ALLORA CAMBIAMO.
Bene quello che abbiamo visto sino ad oggi sappiamo che non ci piace quindi senza dire quale dei due schieramenti rimanenti sia il migliore dico semplicemente non ricadiamo nel baratro degli interessi personali ma rendiamoci conto che FAR CRESCERE UN PAESE VUOL DIRE CREARE CULTURA E RICCHEZZA PER TUTTI SENZA DIMENTICARE I NOSTRI VALORI E LE NOSTRE TRADIZIONI.

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