San Sostene , il mal tempo isola una frazione

Le copiose piogge di questi giorni , e sopratutto quelle delle ultime ore , hanno fatto ingrossare vistosamente il torrente Melis (per gli amici Fiume secco) , a renderne poco sicuro il suo attraversamento , così già verso le 8:30 numerose auto erano ferme ai bordi del fiume , chi doveva uscire è rimasto "sequestrato" nelle proprie abitazioni e chi era uscito ( fino alle 8:30 qualcuno era già uscito) sulla sponda lato Davoli aspettava sperando di poter tornare presto a casa.
A presenziare la situazione sulla sponda lato Davoli era presente il Vice sindaco Sig. Michele Corasantiti

Qualche temerario si è avventurato sul percorso che dalla SS106 scenda sul letto del Fiume Alaca e si ricongiunge con Via degli Ulivi o Via delle Magnolie. Percorso sicuramente più pericoloso .

Commenti (8)

saverio23 settembre 2009 alle 13:09

Ogni autunno inverno la situazione si ripresenta medesima….vota antonio, vota antonio, vota antonio la trippa

admin23 settembre 2009 alle 16:22

dopo ore 12,30 , la pioggia era diminuita e il livello del torrente era sceso , le auto sono riuscite ad attraversare il greto del fiume.
Ma da questo pomeriggio che a ripreso a piovere , per precauzione si stà realizzando ( nuovamente) una rampa al fianco del sottopasso ferroviario in corso di costruzione.

affav23 settembre 2009 alle 20:58

e’ da denuncia,incapaci.sia il comune di davoli e san sostene,50 metri di strada con 10 tubi e poi da asfaltare come fsanno in ogni altro comune calabrese.incapaciiiiiiiiiiiiiiii

saverio24 settembre 2009 alle 09:37

ma quali 50 metri, sono al massimo na ventina, che volendo si potrebbero mettere a norma in poco tempo e con poca spesa…….
devono fare come fanno al Nord: b.loccare la statale fino all’arrivo del prefetto e delle TV, così qualcuno si degnerà di dar loro ascolto

anna25 settembre 2009 alle 08:05

ma cosa aspettano a prendere provvedimenti seri? prima che succede qualcosa di grave????

oretta25 settembre 2009 alle 16:46

Caro Saverio pensa a me come sono ridotta
ho il computer in panne causa fulmini e temporale per cui sono costretta ad inviare i messaggi tramite mia figlia da Roma per non perdere il contatto con voi del forum.
Siamo isolati , il passaggio sul famoso ponte è diventato un guado di acqua, massi e fango portati dalle piogge per cui presumo il problema non si risolverà molto presto.
Vota Antonio.
Oretta

Frank26 settembre 2009 alle 15:32

Pensano all’eolico…GRANDE presa per i fondelli!!!! e le strade???? i cittadini sono all’ultimo posto! VERGOGNA!!!

Oretta1 ottobre 2009 alle 20:00

Pensa che per accedere al mare occorre scavalcare i materiali portati dai fiumi che non hanno avuto manutenzione da anni.
Tra i vari materiali di canne, plastica , vetro si può notare anche un animale morto
( forse un cinghiale) . Non voglio pregare Stefano di fotografarlo perchè in avanzato stato di decomposizione ma mi chiedo che fine farà la sua carcassa dato che si trova sulla spiaggia vicino al lido Marechiaro.
Dato che il comune ha assunto due nuovi vigili urbani forse sarebbe il caso che li mandi a ispezionare il litorale e far togliere almeno quanto di pericoloso per la salute esiste sulla spiaggia.

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