San Sostene , allarme maltempo

Questo è ciò che dicono i giornali……
L’esondazione del fiume Melis isola la marina. 
Anche a Davoli seri disagi

 

Le forti raffiche di vento e la pioggia battente caduta insistentemente nella giornata di ieri, hanno causato numerosi disagi agli abitanti dei comuni di Davoli e San Sostene. Nel comune di San Sostene, la frazione marina è rimasta bloccata sin dalle prime ore del mattino a causa dell’ingrossamento del fiume Melis, unica via d’accesso alla zona sul mare, dopo la chiusura, risalente ormai a diversi mesi addietro, del passaggio a livello. Il primo cittadino, Luigi Aloisio, si era già più volte fatto portavoce dell’emergenza, ordinando al più presto il ripristino della situazione e l’apertura immediata del passaggio a livello, in casi di necessità. E l’emergenza è giunta proprio ieri, quando il Melis si è gonfiato prepotentemente impedendo il passaggio di quanti vivono nella frazione adiacente il mare. Su di un lato una jeep, dall’altro un camion, hanno impedito il passaggio delle vetture, bloccandone il transito. Nel frattempo, sul lato della statale jonica 106, il sindaco ha chiesto alle Ferrovie dello Stato di bloccare momentaneamente il transito dei treni -lungo la costa jonica- per consentire la costruzione di un passaggio d’emergenza, con terra e pietre, per garantire agli abitanti della frazione marina di potersi muovere, una sorta di “passaggio a livello umano” per consentire il transito tranquillo della frazione marina da parte dei volontari di varie associazioni del territorio ma anche di cittadini improvvisatisi volontari che con senso di responsabilità si sono dati da fare nel dare una mano importante al riguardo. Nella zona montana era stato inibito il passaggio delle auto che da San Sostene marina si recavano presso la montagna, a causa di frane e smottamenti che hanno causato notevoli disagi per tutta la giornata. Situazione ritornata lentamente alla normalità nel corso della giornata. Stessa sorte per la strada che collega Davoli Marina con il borgo, dove la caduta di massi e detriti sulla strada (la provinciale 128) ha causato numerosi disagi al transito delle vetture, rimaste ferme per diverse ore fino a quando si è registrato un leggero miglioramento. Evacuate sette abitazioni, di cui cinque in località Votarelle, una nella zona Fondaco ed una in via Fausto Coppi. Ovunque si sono verificati rigonfiamenti dei corsi d’acqua che per fortuna hanno creato solo tanta paura e nessun danno. 

VITTORIA CORASANITI

 

 

da "Calabria Ora del 14 gennaio 2009

Commento (1)

pino15 gennaio 2009 alle 13:06

Bhe, il sindaco mi sa che ha poco da lamentarsi.
Se prima di dare le concessioni edilizie a chi ha costruito in quella zona avrebbe urbanizzato l’area, non si sarebbero verificati questi disagi.
Il fatto che per andare a casa la gente debba attraversare un letto di un fiume, e da terzo mondo.
In oltre se pensiamo che ogni anno il comune o chi per lui da la concessione ad un lido costruito sul letto di que fiume che ora è in piena….

Aggiungi un commento

Vostro Commento