Salviamo la scuola


DAVOLI – Il paese ha bisogno del suo Istituto comprensivo. Per i bambini, per le famiglie, per la comunità. E’ questo il messaggio unanime che trapela dall’ultimo consiglio comunale. Il pubblico consesso infatti, è stato convocato appositamente per discutere del Piano di ridimensionamento scolastico. Vittorio Daniele, assessore alla Pubblica istruzione spiega: «Davoli é al di sotto delle soglie previste dalla legge. Lo scorso l’anno ci é stata concessa una deroga dalla Regione e dalla Provincia, ma un’altra legge, volta a ridurre le spese pubbliche ha alzato il numero minimo di iscritti per l’autonomia, passando da 500 a 900. Per cui, attualmente, l’istituto “Gregoraci” é condannato ad essere accorpato. Per far fronte a questa situazione, l’amministrazione provinciale aveva predisposto, con una delibera, il piano di ridimensionamento scolastico. Questo prevedeva l’accorpamento dell’istituto di Sant’Andrea a quello di Davoli, così da farci mantenere l’autonomia e la reggenza. Questa delibera è stata proposta alla Regione, che ha risposto picche, basandosi sulle opposizioni del comune di Sant’Andrea. Noi vogliamo che la delibera provinciale sull’accorpamento non venga revocata». Per Cosimo Femia, consigliere di opposizione, é necessaria una discussione con gli altri comuni limitrofi, facendo capire loro la pericolosità di un accorpamento ancora più massiccio. «Sensibilizzare la comunità e le famiglie davolesi ad iscrivere i propri figli nel nostro istituto comprensivo» è l’invito di Giuseppe Ruggiero, assessore allo Sport perchè «la nostra scuola non é inferiore a quello di nessun altro paese, ne sono la prova i numerosi premi ricevuti in questi ultimi anni». 
dal quotidiano della calabria del 22 febbraio 2012

Convocato un consiglio comunale ad hoc

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