Ruba un cellulare all’ufficio comunale In manette 47enne

Davoli Domani l’udienza per direttissima

Ruba un cellulare all’ufficio comunale In manette 47enne

 

Luigina Pileggi
Catanzaro
Ha rubato un cellulare negli uffici del Comune di Davoli. Per questo motivo i carabinieri hanno stretto le manette ai polsi a Giuseppe Farrilli, 47 anni di Davoli, con l’accusa di furto aggravato.
In particolare, secondo quanto riferito dai carabinieri, ieri mattina l’uomo si è recato in un ufficio del comune di Davoli e qui si è impossessato furtivamente di un telefonino cellulare trovato su una scrivania dell’ufficio di proprietà di un impiegato del comune. Quando il proprietario non lo ha più trovato, ha subito pensato ad un furto ed ha avvisato i carabinieri della locale stazione. Considerato che Farrilli era stato uno dei pochi a recarsi in comune nel corso della mattinata, i sospetti si sono immediatamente indirizzati su di lui. L’uomo è stato prontamente rintracciato dai carabinieri nei pressi della sua abitazione dove è stato poi accompagnato per poter procedere ad una perquisizione domiciliare. Qui, provando a fare il numero del cellulare rubato, che Farrilli non si era neanche preoccupato di spegnere, lo hanno sentito squillare chiaramente e lo hanno così potuto ritrovare nascosto sotto un mattone del portone d’ingresso. Vistosi scoperto, Farrilli ha ammesso il furto anche se non ha saputo spiegare i motivi del proprio gesto ai carabinieri.
Dichiarato in stato di arresto per furto aggravato, l’uomo è stato accompagnato al comando Compagnia Carabinieri di Soverato per le formalità di rito e da qui, su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica di Catanzaro, è stato accompagnato nel carcere di Siano in attesa del giudizio per direttissima che dovrebbe tenersi nella mattinata di domani.

L’arresto di ieri segue quello effettuato venerdì sempre dai carabinieri di Davoli, guidati dal maresciallo Vincenzo Maddaluno, che hanno fermato un giovane del posto con l’accusa di spaccio di droga.

dalla Gazzetta del Sud del 17 maggio 2009

Commenti (3)

oretta18 maggio 2009 alle 21:11

ammazza che volpe
poteva almeno spegnerlo il cellulare

pupilla22 maggio 2009 alle 19:34

povero farilli…liberatelo poveraccio conoscendolo,sicuramente lo ha fatto per scherzare.

Gianluca27 maggio 2009 alle 07:49

Spero lo abbiano fatto solo per disintossicarlo; altrimenti le vere volpi
sono i miilitari dell’Arma!!!

Aggiungi un commento

Vostro Commento