Recuperiamo i borghi antichi

Recuperiamo i borghi antichi

Davoli, il sindaco presenta un progetto che coinvolge altri comuni vicini

Alla presenza delle principali associazioni del territorio, nella sala consiliare di Davoli, il sindaco Cosimo Femia, ha esposto le linee preliminari di un progetto, che vede impegnato il paese jonico, insieme ai tre limitrofi comuni, San Sostene, Sant’Andrea sullo Jonio ed Isca, per il recupero dei borghi antichi. Le associazioni presenti, “Per te” “Con te” e “l’Aquilone”, la Proloco, “la Ruga”, “Borgo antico”, “Federcaccia” e “Sporting club Davoli”, hanno ascoltato con interesse, prima di esporre i propri suggerimenti, il progetto preliminare che verrà presentato dal Comune di Davoli. Il sindaco Femia ha delineato il bando del 30 maggio scorso che l’assessore all’Urbanistica regionale, Michelangelo Tripodi, ha rivolto ai Comuni della Calabria per l’accesso ai finanziamenti pubblici derivanti dai fondi Por 2007/2013. In particolare Davoli aderisce ad un’associazione temporanea con i tre limitrofi comuni di San Sostene, Isca e Sant’Andrea, con un progetto integrato dal titolo “Borghi della musica e degli antichi mestieri”. L’idea è quella di migliorare la condizione ricettiva dei borghi antichi, recuperando i vecchi palazzi di pubblica proprietà e quelli di privati. Da questo punto di vista, secondo il primo cittadino davolese, il Comune si trova in una posizione di privilegio poiché è l’unica in Calabria, insieme a Riace, ad avere nel suo centro storico una realtà turistica alberghiera. Il progetto, che avrebbe un ammontare di 3 milioni e mezzo di euro, prevede il recupero e l’acquisizione funzionale e strutturale dei fabbricati Aversa, Catarisano e del palazzo Caminiti, il recupero del vecchio mercato coperto, il ripristino del vecchio corso, eventualmente chiuso al traffico, un percorso guidato nei vecchi mulini di Davoli, l’eliminazione delle barriere architettoniche anche nei vicoli e nelle rughe, una cartellonistica delle emergenze culturali, dei portali. L’idea è quella di riqualificare e migliorare il borgo, ma non solo a fini turistici, tenendo in considerazione anche delle esigenze dei cittadini e delle numerose associazioni presenti all’interno del territorio davolese. Sono seguite una serie di interventi propositivi dei presidenti delle associazioni, tra cui l’apertura di un museo o “luogo della memoria” come preferisce definirlo il sindaco Femia, un teatro, una sala dedicata alle opere del pittore davolese, Antonio Gioiello, una sala concerti, una trattoria per degustare le specialità davolesi, e altro ancora; insomma, non solo attenzione verso il turismo, ma anche per attività in grado di migliorare la qualità della vita degli ancora tanti davolesi che abitano nel comune jonico. Se e quando il progetto verrà approvato, le associazioni insieme al sindaco si rincontreranno per stilare una lista delle urgenze dei lavori da attuarsi.

VITTORIA CORASANITI

da Calabria Ora del 28 Luglio 2008

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