Operazione “Showdown” – Indagini concluse

Concluse le indagini avviate dal PM della DDA di Catanzaro, Vincenzo Capomolla, nei confronti di 49 indagati …

 

Concluse le indagini avviate dal PM della DDA di Catanzaro, Vincenzo Capomolla, nei confronti di 49 indagati, nell’ambito dell’operazione "Showdown". Tramite questa inchiesta, sono state individuate tutte le attività criminali riconducibili alla cosca ‘ndranghetista Tripodi-Procopio-Sia. Dalle indagini, eseguite nel dicembre 2011 e nel maggio scorso, è scaturita un’associazione di stampo mafioso, dedita a omicidi, come quello di Giuseppe Todaro nel 2009, affiliato della cosca rivale Gallace, occultamento di cadaveri, sequestro di persona, rapine, traffico illecito di armi e traffico/spaccio di sostanze stupefacenti. Inoltre, sempre nell’ambito dell’inchiesta, sono stati prosciolti Giovanni Catrambone e Piero Catanzariti, per l’uccisione duplice dei fratelli Grattà. Dopo le udienze preliminari, sono stati condannati per lo stesso omicidio, invece, Patrik Vitale e Alberto Sia, a venti anni di reclusione ciascuno. Diversi i motivi che hanno fatto scoppiare questa guerra di mafia, dal controllo del territorio fino a quello di diverse attività svolte in esso, come per esempio, il monopolio degli appalti pubblici per la costruzione di insediamenti turistici, e di impianti di produzione di energia rinnovabile.
dalla Gazzetta del Sud del 30 agosto 2012

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