nuova comunità montana “Fossa del Lupo/Versante Jonico”

Dopo la costituzione della nuova comunità montana "Fossa del Lupo/Versante Jonico"

I Comuni dovranno nominare i nuovi rappresentanti dell’Ente
Il sindaco Nino Bruno dovrà convocare il primo nuovo Consiglio Enzo Bruno spera di essere riconfermato alla guida dell’organismo

 

CHIARAVALLE CENTRALE Azzerata per effetto del decreto del presidente della Giunta regionale Agazio Loiero, l’assemblea dei 36 consiglieri in carica alla comunità montana "Fossa del lupo" e via libera ai nuovi assetti dell’ente montano, guidato dal presidente Enzo Bruno. Per l’organismo intermedio di via Foresta, è stato deciso dalla Regione Calabria un nuovo assetto con tanto di nuova denominazione, perché accanto a "Fossa del lupo" è stata aggiunta quella del "Versante Jonico". La nuova comunità montana sarà composta dai dodici comuni, che ricadono nell’ambito di bacino delle Preserre: Amaroni, Cenadi, Centriche, Chiaravalle Centrale, Girifalco, Jacurso, Olivadi, Palermiti, San Vito sullo Jonio, Torre di Ruggiero, Cortale, Vallefiorita, con l’aggiunta dei comuni di Cardinale, Davoli e San Sostene. C’è da dire, anche se ancora non ci sono atti ufficiali depositati nella segreteria dell’ente di via Foresta, che Cardinale e San Sostene sono in procinto di staccarsi, perché le amministrazioni comunali guidate rispettivamente dal sindaco Bruno Nisticò e Luigi Aloisio sono alle prese con l’Unione dei Comuni, che andrà a soppiantare la cancellata comunità montana di Isca sullo Jonio, soppressa a seguito della legge di riordino perché i rispettivi territori non sono dotati della prevista percentuale di aree montane.
Rimodulato pure il numero dei consiglieri che dai 36 in carica scenderà a 21 per effetto della nuova norma che prevede l’elezione di un componente per i comuni sotto soglia dei cinquemila abitanti, nel mentre Davoli, Girifalco e Chiaravalle Centrale continueranno ad esprimerne tre. Per accelerare i tempi per la nuova costituzione, il presidente uscente Enzo Bruno ha diramato una lettera indirizzata ai sindaci delle Preserre e del Basso Jonio per la convocazione dei rispettivi consigli comunali per la nomina dei nuovi rappresentanti che dovrà avvenire entro i prossimi quarantacinque giorni. Una volta acquisite le nuove nomine sarà il sindaco di Chiaravallee, Nino Bruno, dove ha sede la comunità montana, a convocare il primo nuovo consiglio della comunità montana "Fossa del lupo/Versante Jonico" che verrà presieduto dal consigliere più anziano di età. Indicazioni che sono arrivate puntuali dall’ufficio di segreteria dell’ente, diretto dal direttore generale Vincenzo Prenestini.

Sulla richiesta della nomina dei rappresentanti, Enzo Bruno ha parlato di passaggio obbligato per avviare l’iter e secondo la tabella di marcia, effettuata dall’ufficio di presidenza entro la fine dell’anno in corso, si conta ad avere il nuovo organismo con tanto di esecutivo e organismo di indirizzo. Sul futuro si è appreso pure che la giunta attuale in carica, composta da esponenti del centrosinistra locale, con Partito Democratico, socialisti e indipendenti dentro, ha dato piena fiducia per una possibile ricandidatura dell’uscente Enzo Bruno che continuerà a lavorare per gestire la fase di traghettamento sino alla nuova elezione. Più che di futuro, Enzo Bruno ha parlato del lavoro svolto nei nove anni di permanenza a Foresta. «Ci sono tantissimi progetti che incidono nella sfera del terzo settore, quello sociale, poi la programmazione Piar – esordisce Enzo Bruno – che non dovranno essere vanificati. Mi preme sottolineare pure la prossima scadenza, quella con il riequilibrio di bilancio, che il consiglio adotterà per dare tranquillità alle finanze dell’ente. I sindaci dovranno essere coinvolti nel progetto di rilancio della comunità montana». (v.i.)

dalla Gazzetta del sud del 28 ottobre 2008

Commento (1)

KonstantinMiller7 luglio 2009 alle 02:46

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