Nei terreni coltivati è sorta nel tempo una discarica abusiva

SATRIANO
Nel periodo festivo parlare di rifiuti potrebbe sembrare irriverente. Sarà, ma è necessario farlo perché l’indecoroso spettacolo che appare al cittadino supera quel senso di rispetto e di vergogna che si potrebbe, o si dovrebbe, avere nel periodo in cui viviamo. Ci riferiamo al sottostrada di via dei Mulini. Una via che ha fatto parte della storia di Satriano, una via che sa di lavoro e di decoro per tanti anni e per tanti nostri cittadini che, proprio in quella zona, vedevano crescere lo sviluppo di Satriano. Oggi se appena si alza lo sguardo, o meglio si abbassano gli occhi, ci si trova dinnanzi ad una fiumana di numerose orribilità che "inquinano" i terreni coltivati ad orto con tanto amore e fatica dai proprietari, dai nostri contadini. È uno "spettacolo" non lunare, né dell’altro mondo: è un "nostro" spettacolo spaventoso perché c’è ciò che andrebbe raccolto e distrutto altrove. È una capiente discarica abusiva, perché mai autorizzata, ma dove cittadini incivili e incuranti della salute dei loro simili trasportano e buttano i loro scarti in quella che non è neppure una scarpata, ma terreni a terrazza dove si coltivano ortaggi.
Lungo la stradina che porta ai vari terreni è impossibile al contadino (che pure per tradizione porta scarpe grosse!) camminare perché rischierebbe di ferirsi per via della miriade di bottiglie che sono state dall’alto lanciate. Dappertutto poi vi è un tappeto di materassi dai vari colori, sedie, poltrone, divani, tubi di ferro, sgabelli, secchi di plastica, ceste di vimini che "posano" dinnanzi ad un "cimitero" di televisori non idonei più neppure per un pezzo di ricambio! Eppure i vari contenitori per la raccolta dei rifiuti solidi sono schierati lì, a portata di mano, e sarebbero sufficienti a raccogliere nel tempo quell’ammasso di brutture causate da incivili che si divertono a lanciare (sprecando la loro selvaggia forza) gli oggetti sotto il limite di strada. Gli operatori ecologici comunali hanno sempre bonificato la zona, ripulendola e ridando il decoro che una via come quella degli "storici" mulini merita. Evidentemente l’abbrutimento di cittadini "berberi" è più forte. Sì, ma una soluzione bisogna pur trovarla: una telecamera per incastrare gli abusivi sarebbe forse l’unico mezzo per fermare l’inciviltà! (r.r.)
dalla Gazzetta del sud del 31 dicembre 2011

Commento (1)

NICO1 gennaio 2012 alle 11:17

S e si vuole, TELECAMERA e PUNIZIONI ESEMPLARI, se si vuole, DENUNCIA E SANZIONI PECUNIARIE, se si vuole, DENUNCIA PENALE PER INQUINAMENTO AMBIENTALE, se si vuole, IL CARCERE !!

Se si vuole naturalmente. Tutto si può fare, a tutto c’è rimedio ma solo se si vuole, altrimenti sono solo parole e propaganda.

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