Movimento apostolico Un pezzo di Catanzaro va in scena a Madrid

Giovanni Scarpino
Il calendario ufficiale della XXVI Giornata mondiale della gioventù, che si celebrerà a Madrid da domani al 21 agosto, vedrà protagonisti anche i giovani del Movimento apostolico che metteranno in scena il musical "Alla tua ombra un canto" scritto, musicato e diretto di Cettina Marraffa.
Un evento voluto dal comitato organizzativo della Gmg, scelto tra innumerevoli progetti provenienti da tutto il mondo, che sarà messo in scena nel teatro "Principe Gran Via" al centro di Madrid con quattro rappresentazioni (mercoledì 17 alle 19 e alle 22, giovedì 18 alle 21.30 e alle 23). Si tratta di una rappresentazione dei miracoli di Gesù in cui l’autrice traspone in arte scenica, recitazione, danza, canto e melodia un messaggio di speranza, passando dall’ombra della morte, all’"Ombra" del Risorto, che è luce ed amore che dona alla vita.
Il cast è interamente formato da giovani che vogliono testimoniare gioiosamente il Vangelo anche nelle forme dell’arte, per condividere con tanti come loro «questa esperienza, che può essere decisiva per la vita: l’esperienza del Signore Gesù risorto e vivo e del suo amore per ciascuno di noi», come ha sottolineato Benedetto XVI nel messaggio per la XXVI Giornata della gioventù. Per il Movimento Apostolico, infatti, «i giovani non devono essere considerati semplicemente come l’oggetto della sollecitudine pastorale della Chiesa: sono di fatto, e devono venire incoraggiati ad esserlo, soggetti attivi, protagonisti dell’evangelizzazione e artefici del rinnovamento sociale» (Christifideles Laici, 46).
«Il lavoro dietro le quinte – affermano i giovani interpreti Umberto Cacia e Giovanni Costa – ha impegnato noi giovani per diverso tempo. È costato un certo sacrificio che comunque è stato completamente ripagato dalla gioia di stare insieme. Un sacrificio legato anche al lavoro tecnico che questo musical richiede, perché oltre al contenuto, importantissima è la bellezza della forma. Proprio attraverso questa forma lo spettatore riesce a comprendere l’essenza e il contenuto dell’opera e a metterlo nel cuore. Un momento di aggregazione grazie al quale abbiamo conosciuto moltissimi giovani provenienti da altre parrocchie che, insieme a noi, hanno vissuto questa esperienza. Inoltre hanno percepito e accolto il vero significato dei musical, che è annunciare il Vangelo. Alcuni di loro erano ancora lontani da Gesù e, sperimentando la spiritualità del Movimento Apostolico, hanno avuto modo di conoscerlo  e d’intraprendere un cammino di fede».
dalla Gazzetta del Sud del 15 agosto 2011

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