MONTAURO – Tragedia in casa, muore 30enne

MONTAURO Inutile il tempestivo intervento dell’ambulanza e dell’elisoccorso per la giovane Jessica Rosi

Il decesso potrebbe essere stato causato da un infarto o da un trauma cranico

Una di quelle storie difficili da raccontare che ha sconvolto, in un caldissimo pomeriggio d’estate, la comunità di spettatori passivi, in una tragedia consumatasi sotto gli occhi degli abitanti di Montepaone. Il rumore delle pale dell’e l isoccorso aveva richiamato i numerosi turisti e residenti che si sono riversati in massa nello spiazzale antistante la chiesa della frazione marina del paese dove l’elicottero è atterrato, pronto a ripartire alla volta dell’ospedale del capoluogo. È lì che il mezzo ha atteso per qualche minuto l’arrivo di una paziente le cui condizioni sono sembrate subito gravi tanto da richiedere, oltre alla presenza dei mezzi sanitari, l’intervento dei carabinieri della stazione di Soverato giunti sul posto per guidare le operazioni di atterraggio del veicolo di soccorso, e per accompagnare poi i medici dalla donna in fin di vita per un primo intervento nell’a b itazione in cui la giovane è stata trovata priva di sensi. L’imponente mobilitazione è stata però inutile in quanto Jessica Rosi, 30 anni domiciliata a Montauro, è deceduta pochi minuti dopo l’arrivo in ambulanza, tra gli occhi impotenti delle tante persone presenti e dei parenti intorno ai quali ora si stringe tutta la comunità. Un dramma, quello consumatosi ieri, che in pochi minuti ha portato via dall’affetto di suo marito la giovane donna che pare aver accusato un malore subito dopo essere uscita dalla doccia.Non è ancora chiaro se sia stato un infarto a procurare la caduta o se la giovane donna sia morta per un trauma cranico a seguito della rovinosa caduta come inizialmente si era ipotizzato. Saranno i carabinieri della Compagnia di Soverato ad occuparsi della ricostruzione dell’accaduto dopo aver ascoltato i racconti confusi dei familiari, scossi per l’evento luttuoso che li ha inaspettatamente colpiti. La notizia della tragedia si è sparsa in fretta per la presenza di numerosi testimoni che hanno visto alzarsi in volo l’elisoccorso senza essere potuti intervenire e l’ambulanza lasciare silenziosa l’ampio sterrato in cui era parcheggiata. Da qual momento è calato il silenzio sulla rumorosa piazza, costretta a guardare in faccia quel lato più ingiusto della vita a cui è difficile dare un senso; ancor più concedere una facile rassegnazione. Da quanto si è appreso Jessica Rosi era originaria di Catanzaro ma era domiciliata in contrada Botterio nella frazione marina di Montauro dove vive la sua famiglia, a cui va il rispettoso cordoglio di chi avrebbe sicuramente voluto un epilogo diverso. 
Sabrina Amoroso
dalla Gazzetta del Sud del 28 Agosto 2013

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