Minori a rischio in una società sempre più virtuale

Maria Anita Chiefari
Soverato
"Minori sempre più a rischio in una società che trova riferimenti non più nei rapporti interpersonali ma in un mondo virtuale: ruolo della Famiglia e delle Istituzioni". Questo il tema sviscerato nel convegno del "Lions Club Squillace Cassiodoro" ed i "Lions Club Catanzaro Host", "Lions Club Mediterraneo", "Lions Club Rupe Ventosa", "Lions Club Crotone Host" e "Lion Club Serra San Bruno" che si è tenuto, nella sala convegni dell’Istituto tecnico statale per geometri di Soverato.
I lavori del convegno sono stati coordinati dall’editore Domenico Laruffa.
Si è entrati nel vivo dell’argomento con la relazione di Maria Antonietta Fasanella (Psicologa, psicoterapeuta ed esperta in Comunicazione), la quale ha spiegato che i bambini sviluppano la propria personalità e le proprie capacità intellettive e relazionali in famiglia e a scuola e che spesso è difficile comunicare con loro. La dott. Fasanella ha anche parlato di comunicazione "Pnl", ossia "Programmazione Neuro Linguistica", che è una metodologia di sviluppo personale che si prefigge lo scopo di migliorare le capacità comunicative e di ottenere il massimo dalle proprie potenzialità, in diversi campi.
Caterina De Stefano, pschiatra e direttore del Dipartimento delle dipendenze Asp 11 di Reggio, lavorando con minori con patologie ha posto l’accento sull’aspetto preventivo del problema. Rilevare precocemente i disagi infantili ed adolescenziali è possibile quando esiste una cultura condivisa di attenzione al mondo interno, ai bisogni evolutivi di bambini, prima, e degli adolescenti poi, da parte degli adulti che hanno in carico la cura, la formazione, la crescita dei minori.

Di altro stampo l’intervento di Emilio Ledonne, procuratore generale della Repubblica di Bologna, il quale ha offerto un quadro sui minori coinvolti in fatti illeciti.

dalla Gazzetta del 22 marzo 2011

Aggiungi un commento

Vostro Commento