Massi sui sifoni L’invaso tracima provocando danni

Davoli Al lago artificiale "Rizzuti"

Massi sui sifoni L’invaso tracima provocando danni

 

Chiaravalle Centrale Ignoti nottetempo hanno preso di mira le condotte di scarico del lago artificiale "Rizzuti", realizzato nel territorio di Davoli (nella foto).
L’intenzione degli autori del gesto vandalico era quella di causare danni all’invaso utilizzato per la riserva d’acqua, specialmente nei periodi estivi, dai mezzi in volo della protezione civile, per spegnere gli incendi e nello stesso tempo, l’acqua viene utilizzata per irrigare i terreni circostanti adibiti a colture.
La manomissione delle condotte di scarico, poteva cagionare ulteriori danni ai terreni circostanti l’invaso artificiale. Stando alla ricostruzione, eseguita direttamente in località "Rizzuti", davanti alle bocche di presa, ricavati da tubi in plastica di grosso diametro, che funzionano come dei veri e propri sifoni, sono stati depositati dei massi di grosse dimensioni, per bloccare il deflusso dell’acqua.
I sabotatori volevano creare (e ci sono riusciti) una sorta di effetto tappo, per far tracimare l’acqua del laghetto e generare una specie di inondazione. Dell’accaduto si sono occupati i vigili urbani del comune di Davoli, proprietario dell’invaso, ricavato, come dicevamo prima, quale serbatoio d’acqua per il servizio antincendio.
Per collocare le pietre davanti le opere di presa dell’acqua, sicuramente si saranno serviti di qualche automezzo, quindi tutto il lavoro di forza, per trasportare le pietre davanti ai tubi di scarico. A rendersi conto che l’invaso era saturo, la fuoriuscita dell’acqua.
Diverse migliaia di metri cubi d’acqua, sono fuoriusciti dall’enorme vasca artificiale, invadendo tutti i terreni circostanti destinati a colture. L’acqua fuoriuscita dall’invaso, è stata segnalata anche in alcuni terreni confinanti che si trovano nel comune di Satriano.

Dell’episodio, stanno svolgendo indagini le autorità preposte per accertare matrice e finalità del disegno criminoso che poteva causare un vero e proprio disastro dal punto idrogeologico, se ci fossero stare delle piogge torrenziali.(v.i.)

dalla Gazzetta del Sud del 22 Luglio 2009

Commento (1)

pheo22 luglio 2009 alle 14:34

senza futuro…

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