Martedì farà tappa al liceo “Campanella” la carovana antimafia

Martedì 29 in città, il giorno prima a Crotone e quello dopo a Reggio. Sono le tappe della Carovana antimafie che anche quest’anno sceglie la città per portare in giro il messaggio della diciottesima rassegna itinerante questa volta sul tema "Fare società. Costruire comunità responsabili: cultura, legalità democratica, diritti, educazione popolare, giustizia sociale».
Le tre tappe calabresi, che seguono di pochi giorni l’attentato a Brindisi proprio nel giorno del passaggio di "Carovana Antimafie", vedranno momenti di riflessione e di confronto con studenti, associazioni e società civile con iniziative organizzate in città nell’auditorium del liceo "Campanella" e nella libreria Tavella.
A distanza di 18 anni dalla sua fondazione "Carovana antimafie", promossa da Arci, Libera e Avviso Pubblico, con Cgil, Cisl e Uil, rafforza il suo carattere internazionale. Partita da Roma l’11 aprile per arrivare l’11 ottobre in Sicilia, in un viaggio che per circa 80 giorni attraverserà tutte le regioni italiane, la Francia e l’Africa settentrionale.
In ognuno dei luoghi raggiunti sono previste iniziative, alcune dal forte valore simbolico, con l’obiettivo di coinvolgere e sensibilizzare gli abitanti e le istituzioni locali. Dibattiti, convegni, testimonianze di familiari di vittime di mafia, incontri con la cittadinanza, cene della legalità con i prodotti delle terre confiscate alle mafie, concerti, spettacoli, animazione nelle piazze e nelle scuole e la produzione di una mostra grafica dedicata alle vittime di mafia, caratterizzeranno un viaggio civile e sociale.
Momenti salienti della "Carovana" saranno i passaggi del testimone in ogni tappa, rappresentati fisicamente dall’arrivo e dalla partenza dei due furgoni con a bordo i carovanieri, ovvero i "narratori" ufficiali del lavoro d’antimafia sociale. La memoria di ogni tappa verrà fissata attraverso i diari di bordo giornalieri tenuti dai carovanieri e i video realizzati, che al termine saranno raccolti in un unico documentario.
dalla gazzetta del SUd del 23 maggio 2012

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