Mamma Tartaruga a San Sostene

Questa mattina  uno splendido esemplare di tartaruga "Caretta"  lunga circa 60 cm. , ha scelto la nostra piaggia per fare il nido e deporre centinaia di uova. Proprio a pochi passi dal lungomare in prossimità di via dei pini , è stata vista verso le 7:30 da una passante che ha ripreso con la telecamenra l’animale che deponeva le uova ed ha chiamato il WWF Calabria.

Tartaruga Marina

 

 

 

 

 

 

 

Sul posto è subito giunta la guardia costiera ( allertata dal WWF ) e gli esperti del dipartimento di ecologia dell’università della Calabria , facenti parte del Progetto "Tarta care Calabria"  che con il responsabile scentifico Prof. Antonio Mingozzi  già da tempo sono impegnati a monitorare le coste ioniche calabresi a salvaguardia della specie.
Specie in via di estinzione e  protetta con Decreto del Ministero e della Marina  Mercantile del 21 Maggio 1980 e del 3 Maggio 1989. Inserita nell’Allegato II della Direttiva 92/43/CEE.

 

 

Nido di Tartaruga Marina a San Sostene (Catanzaro)
Buca dove sono sotterrate le uova.

Questo tipo di tartaruga , ci ha spiegato l’esperto di "Tarta care Calabria" , depone le uova da Maggio ad Agosto, a notte fonda, sulla spiaggia oltre la linea di marea. Il nido è una buca che la tartaruga scava con le pinne posteriori, profonda e larga 20-30 cm.; qui vengono deposte da 80 a 120 uova. Le uova sono bianche e grandi come palline da ping-pong. A operazione ultimata la Tartaruga ricopre la buca e torna in mare. Il sesso dei piccoli è determinato dalla temperatura a cui sono incubate le uova. La schiusa avviene dopo 2 mesi e i piccoli, dopo aver scavato fino alla superficie si avviano verso il mare.  Questo evento infatti è un poco anomalo , visto che le uova in questo caso sono state deposte di giorno. 
Alla domanda ……. " ….come mai ha scelto la nostra piaggia…? ", speravo che mi rispondesse che ciò era dovuto all’abitat incontaminato , ma in realtà il motivo è diverso , infatti ha spiegato che sicuramente questa tartaruga è nata proprio su questa spiaggia oltre 20 anni fà. Questo comportamento è una delle caratteristiche delle Tartarughe marine , dopo nate percorrono migliaia di Miglia in mare , per poi tornare a deporre le uova nello stesso luogo dove sono nate. Non solo , solitamente le uova non vengono deposte in una sola volta , quindi è probabile che fra un paio di settimane Mamma Tartaruga  fuoriesca dall’acqua per deporre altre uova, a una distanza dalla prima covata che può variare dai100 metri a 1 km. 
Gli esperti del dipartimento di ecologia dell’università della Calabia , che tutt’ora stanno perlustrando le nostre spiagge , chiedono la collaborazione di tutti i cittadini,  evitando ad esempio di accedere sull’arenile con mezzi meccanici  quali ruspe scavatori o fuoristrada , come è accaduto giorni fà , quando alcuni tratti di spiaggia sono stati "spianati" , e ne sono ancora evidenti i segni. "I turisti ..", afferma " ……. " cercano la spiaggia pulita , e non quella spianata  ". 
Avvertono ancora che se ci dovessero essere ulteriori avvistamenti o venissero notate delle evidenti tracce,  di contattarli immediatamente al numero del dipartimento 3270476383.

Impronte di tartaruga
Esempio di impronte lasciate da una tartaruga.

 

 

 

Commenti (4)

admin15 giugno 2008 alle 20:42

ieri sera , sul tardi , lontano da occhi indiscreti, gli esperti hanno provveduto a spostare con l’ausilio di un incubatrice le uova in un posto più sicuro.
Speriamo che almeno ci avvertino quando si schiuderanno.

saverio16 giugno 2008 alle 07:44

Bellissima notizia! Han fatto benissimo a spostare le uova, era doveroso, per non correre rischi dovuti all’incuria ed alla curiosità della gente; un nido di caretta caretta è molto fragile, basta un uovo fuorisiuscito dalla sabbia per mettere a rischio tutta la covata facendola diventare facile preda degli uccelli di mare, cani inselvatichiti ecc ecc. Speriamo sia la prima di tante, che nei prossimi tempi arriveranno altre tartarughe a deporre uova

Arturo5 marzo 2009 alle 20:44

Purtroppo non ce l’hanno fatta

Patrizia Rima30 marzo 2009 alle 08:21

credo che Arturo non abbia seguito la vicenda…. le uova che sono state spostate (in comune accordo con le autorità e il sindaco di San Sostene) sono poi schiuse con successo sulla spiaggia di Sant’Andrea Jonio. Tra l’altro (come largamente visibile dai media e internet) il nido è stato reso pubblico e più di 150 persone hanno potuto assistere al lieto evento.

Patrizia Rima, collaboratrice di ricerca del Progetto TartaCare Calabria, Università della Calabria

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