Madonna delle Grazie In migliaia presenti ai quattro giorni di festa

Richiama migliaia di fedeli provenienti da ogni angolo della Calabria la festa della Madonna delle Grazie che si celebra a Torre di Ruggiero per quattro giorni.
Riti religiosi cominciati l’altro ieri che si concluderanno domenica. Il rettore del santuario, don Maurizio Aloise, ieri mattina ha ospitato l’arcivescovo della diocesi Catanzaro – Squillace, mons. Vincenzo Bertolone e don Pino Silvestre, assieme ai tanti parroci delle Vicarie del comprensorio dell’area delle Preserre e del Basso Jonio.
La Vergine, che riesce a mantenere intatto tutto il suo fascino, è molto venerata non solo dai tanti pellegrini calabresi, ma dalle comunità oltre oceano che si stringono attorno alla comunità religiosa torrese in occasione dei festeggiamenti di fine estate.
Prima della messa celebrata all’aperto nell’anfiteatro del santuario Mariano, officiata da mons. Vincenzo Bertolone, la processione nell’area della fiera dove la Madonna è stata omaggiata dal popolo torrese e dai fedeli presenti nel piccolo borgo delle Preserre. In piazza il consueto incontro istituzionale con la visita del prefetto di Catanzaro. Antonio Reppucci, assieme ai rappresentanti delle diverse articolazioni dello Stato.
Il sindaco di Torre di Ruggiero, Giuseppe Pitaro, è stato accompagnato dai tanti colleghi giunti con il gonfalone perché si tratta di un avvenimento che coinvolge numerosi centri dell’area. Da Petrizzi, a Montauro, Stalettì, Chiaravalle Centrale, Squillace, Olivadi, Centrache, Cardinale, San Vito sullo Jonio, Gagliato, Satriano e Spadola, tanto per fare qualche nome. Con i sindaci il rappresentante dell’amministrazione provinciale di Catanzaro, Salvatore Garito, assessore al Turismo, e il consigliere provinciale Santo Sestito.
I fedeli hanno potuto fruire dei servizi della Casa del Pellegrino che si trova nelle adiacenze del santuario.
Il prefetto ha sottolineato il ruolo dell’amministrazione anche per quanto concerne l’organizzazione delle quattro giornate di festa ed i servizi predisposti non solo per l’accoglienza dei pellegrini, ma anche in termini di controllo e di assistenza.(v.i.)
dalla Gazzetta del SUd del 9 setembre 2011

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