L’Oratorio ha ripreso le attività sociali e accoglie i giovani al grido di serenità

SATRIANO In centinaia si sono presentati nei locali della Parrocchia S. Maria della Pace

Inaugurazione dell’anno formativo alla grande, nel senso di una calorosa accoglienza per tutti, di tanta allegria unita alla vicinanza con cuore e mente ai fini che si propone l’oratorio, dedicato a don Bosco, seguendo la meticolosa opera dei formatori. È stato così inaugurato, alla presenza di un centinaio di bambini… rumorosi, l’oratorio invernale nella parrocchia Santa Maria della Pace della Marina di Satriano. Originale anche l’accoglienza e il “trattamento” che sarà assicurato durante l’anno a tutti i bambini e ai ragazzi. Per tutti una cura permanente con “Oratorina”, una compressa speciale, della casa farmaceutica “Oratorio San Domenico Savio Laganosa, in una scatola “farmaceutica” distribuita per adesso gratuitamente a tutti i presenti, adulti e ragazzi. Che cosa contiene la compressa di mille milligrammi? Tralasciando la “pesatura” graduata dei vari componenti ogni compressa contiene divertimento, insegnamenti sani, comunione sincera, allegria contagiosa, esperienze gioiose, apprendimento artistico. Come si legge nell’originale bugiardino distribuito assieme alla compresse il “medicinale” è un integratore sano per il sostegno nella crescita armoniosa e per il benessere personale per sconfiggere l’egocentrismo l’individualismo, l’ avidità, le gelosie, le invidie ed altre manifestazioni dolorose di varia origine. Una originale e “gradita” sorpresa per tutti e il cui “bugiardino”, racconta sorridendo il parroco don Michele Fontana, “servirà da guida per tutto l’anno perché il nostro scopo è sempre quello di istruire divertendo e fare crescere tutti con una armoniosa convivenza con gli altri e con la parola di Gesù ». Questo primo incontro, animato dai responsabili delle varie branche formative, coordinate dalla responsabile dell’oratorio Anna Chiaravalloti, è stato vissuto in maniera spensierata e si sono susseguiti i canti, le musiche, i balli, le scenette, gli scherzi ai quali hanno partecipato per due lunghe ore sia i ragazzi che gli adulti. Compresi i genitori che, durante l’anno, seguiranno passo passo i loro figli nella frequenza e nel profitto delle varie iniziative ed esperienze che verranno proposte, soprattutto perché il bugiardino dell’Oratorina avverte che la “compressina” bianca, e ripiena al miele, contiene voglia di stare insieme e, soprattutto, che l’assorbimento di Otorina dipende dalla capacità di lasciarsi coinvolgere nelle attività, di seguire le indicazioni, di accogliere gli insegnamenti e di divertirsi senza critiche o contrasti tenendo lontani egoismo, tristezza, apatia, disinteresse, allontanamento dalla fede. Una terapia, insomma, che dà garanzie anche a grandi e piccoli non solo per il tempo della “cura” attuale, ma anche, e soprattutto, per i comportamenti a dopo …guarigione!
Raffaele Ranieri
dalla Gazzetta del sud del 14 Ottobre 2013

 

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