L’incontro con Papa Francesco e la visita ai detenuti di Palermo

Ecco i due appuntamenti che hanno visto protagonisti i ragazzi della Marina

Ieri il rientro dei giovani accompagnati nel loro viaggio da don Fontana

Emozionati e commossi tutti i ragazzi delle scuole medie superiori della Parrocchia “Santa Maria della Pace” di Satriano Marina che si sono classificati al primo posto nel concorso catechistico a livello diocesano e che, quindi, in premio hanno avuto il viaggio a Roma e l’incontro con Papa Francesco. «Abbiamo parlato con un grande Papa, un uomo semplice che ha dialogato con noi mettendoci subito a nostro agio». Così, emozionato, ha commentato alla “Gazzetta del Sud” Andrea, di ritorno da Roma, scendendo dallo speciale autobus che ha portato gratuitamente lui a Roma assieme ai ragazzi di Santa Maria di Catanzaro, Catanzaro centro, Squillace, Amaroni e Girifalco. «Partecipare alla Santa Messa officiata dal Santo Padre che si è avvalso anche della concelebrazione del nostro parroco, don Michele Fontana – aggiunge Beatrice, un’altra vincitrice del gruppo satrianese – è stato un crescendo di emozioni, di gioia. Ci sentivamo rinascere e grande è stata la gioia quando i maxi schemi – installati in piazza San Pietro dove Papa Francesco ci ha fatto assistere con noi vicini alla recita dell’Angelus e alla Messa – hanno fatto vedere il fraterno e prolungato abbraccio di Papa Francesco col nostro don Michele Fontana. In quel momento tutti hanno a lungo applaudito il gesto commovente del nostro Papa».

Parrocchia Santa Maria della Pace_smollMa già due giorni prima, venerdì pomeriggio, 27 settembre, aveva suscitato grande emozione nella Comunità della Marina, con l’immagine largamente diffusa sul web. Un immagine che ha immortalato il particolare gesto di Papa Francesco che ha posto la sua mano benedicente sul capo del “responsabile” della Parrocchia Santa Maria della Pace, don Michele Fontana, prono per il bacio dell’anello. Don Michele Fontana nel pomeriggio di venerdì 27 era infatti in udienza assieme alle altre parrocchie italiane con tanta gente che ascoltava le particolari parole del Sommo Pontefice che, in anteprima, aveva dato appuntamento a tutto lo staff catechistico, e ai rispettivi parroci a conclusione dell’anno della fede. Udienza, quindi, dal grande significato per la Parrocchia della Marina in quanto risultata vincente in due “specialità” nel concorso di catechismo, categoria scuole medie superiori. Il Pontefice, quel venerdì pomeriggio, ha impartito la benedizione a don Michele Fontana. Benedizione che, in ogni caso, il Pontefice ha sicuramente esteso, e lo dirà don Michele, a tutta la comunità non solo della Marina ma anche di Satriano Centro che don Michele rappresentava. Poi mattina di domenica 29 settembre la festa con i ragazzi della Parrocchia vincitori e ammessi all’udienza e alla Santa Messa particolare in Piazza San Pietro. Altro avvenimento eccezionale si era verificato, sempre per i ragazzi della Parrocchia di Santa Maria della Pace della Marina, nei giorni precedenti. In quella occasione una rappresentanza della Comunità della stessa Parrocchia della Marina era stata protagonista, a Palermo, di una altrettanto significativa cerimonia sempre legata al concorso di catechismo. I ragazzi della Parrocchia avevano composto in onore di Papa Giovanni Paolo II una musica e una canzone risultata vincente e presentata, e premiata, all’ottava edizione del premio “Nella memoria di Giovanni Paolo II”, ospitato dall’Istituto penale per minorenni “Malaspina” di Palermo. L’evento è stato ideato da Domenico Gareri e condotto dalla giornalista Lorena Bianchetti e dallo stesso Gareri. Alla solenne cerimonia, svoltasi nel penitenziario “Malaspina” di Palermo erano presenti autorità civili, militari e religiose guidate dal cardinale Paolo Romeo, gli ospiti del penitenziario e i ragazzi che si erano affermati nella gare di catechismo durante l’anno e vincitori del particolare premio previsto dal bando. Per la Calabria, oltre ai ragazzi della Marina satrianese, vi era anche la rappresentanza della parrocchia di Laureana di Borrello. I ragazzi di Satriano, i solisti dei vari strumenti hanno eseguito emozionati la loro composizione, “So che tu ci sei”, dedicata proprio al Papa e hanno ricevuto i complimenti con un a vera e propria ovazione di tanta gente, che gremiva la sala, e delle persone ospiti del penitenziario e sono stati premiati dagli organizzatori e dal cardinale Romeo. Applausi per i ragazzi di Satriano Marina sono venuti anche da Beppe Fiorello, presente in prima fila, che ha voluto stringere la mano ad uno ad uno ai piccoli solisti della parrocchia di Santa Maria della Pace di Satriano Marina. Un infinità, quindi, di avvenimenti che hanno visto meritatamente protagonisti i ragazzi della Comunità di Satriano Marina, che si sono rivelati proprio nell’anno della fede “apostoli” nella diffusione della “Parola divina”.
Raffaele Ranieri
dalla Gazzetta del Sud del 1 ottobre 2013
 

Aggiungi un commento

Vostro Commento