L’improvvisa morte del neonato Nominato un perito di parte

Tra oggi e domani l’autopsia sul corpicino e l’esame della placenta

Cesare Barone
SOVERATO
Proseguono a ritmo serrato le indagini scaturite dalla morte di un neonato nella sala parto dell’ospedale di Soverato.
Un decesso avvenuto circa mezz’ora dopo la nascita. Indagini che tendono a fare piena luce su un episodio che nasconde domande a cui dare una risposta certa.
I carabinieri della stazione, agli ordini del luogotenente Giuseppe Di Cello, hanno proseguito anche nella giornata di ieri a interrogare diverse persone informate sui fatti. L’avvocato di fiducia della parte lesa, Giuseppe Salvatore Riitano, ha insistito con la Procura della Repubblica affinché venissero sequestrate le cartelle cliniche e la placenta della signora. La novità dell’ultim’ora riguarda la nomina di un consulente tecnico di parte, il dottor Raffaele Gangale, che probabilmente tra oggi e domani eseguirà l’esame autoptico sul corpicino del piccolo che si trova nell’obitorio giudiziario del Policlinico universitario di Germaneto. Fondamentale sarà inoltre l’esame obiettivo della placenta dal quale si potrà stabilire se ci sia stata o meno sofferenza fetale.
Un accertamento, questo, che sarà effettuato verosimilmente oggi sempre all’Istituto di medicina legale.
Intanto gli investigatori sono alle prese oltre che con gli interrogatori anche con le verifiche tecniche che sono coordinate dal Nucleo operativo della Compagnia carabinieri su delega della Procura della Repubblica. In particolare i militari, con l’aiuto di un esperto, stanno valutando se siano stati posti in essere comportamenti omissivi da parte dell’equipe sanitaria del Reparto di Ginecologia e pediatria dell’ospedale di via Don Cardona. Il quesito cui dovranno tentare di dare una risposta i detective e i periti di parte è se i medici siano intervenuti in tempo oppure la madre del neonato abbia aspettato tanto tempo prima del parto con sofferenza fetale in atto. La risposta chiarirà tutta la vicenda e stabilirà eventuali responsabilità penali.
Dopo l’autopsia e l’esame della placenta sicuramente si avranno le idee più chiare e la Procura deciderà se iscrivere qualcuno o meno nel registro degli indagati.
Insomma si è trattato di una morte "sospetta" o di decesso avvenuto per cause naturali? Bocche cucite, invece, dalla direzione sanitaria dell’Azienda sanitaria provinciale che ha avviato un procedimento d’indagine interno all’ospedale per appurare se intorno alla vicenda si possano configurare comportamenti poco chiari da parte di medici, infermieri e ostetriche. La signora era stata ricoverata nella prima mattinata di venerdì scorso in Ginecologia in quanto accusava dolori al basso ventre, segno che cominciava il periodo di travaglio. Alle 11.45 la nascita e, dopo circa mezz’ora, il decesso.
dalla Gazzetta del Sud del 14 maggio 2012

Commento (1)

leila15 maggio 2012 alle 09:08

dovrebbero andare a zappare (ammesso che sono in grado di farlo), altro che far nascere bambini in quest’ospedale di m—a:

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