Le mistificazioni dell’opposizione

 Dura replica del gruppo di maggioranza guidata dal sindaco Corasaniti

 

DAVOLI- Dopo il documento della minoranza “Davoli in cammino”, che ha dato una valutazione negativa dei 100 dell’attuale maggioranza, “Per il futuro di Davoli”, guidata dal sindaco Antonio Corasaniti, risponde con un documento molto critico verso un’opposizione che definiscono alla sbando. «Evidentemente – si legge nel comunicato – ancora rintronato dalla batosta elettorale, non essendo in grado di fare un’opposizione costruttiva, ha lanciato una campagna di accuse infondate e false contro l’attuale Amministrazione. Per mostrare quanto quelle accuse siano infondate bastano pochi esempi. Ci si accusa di aver realizzato la villa comunale di Davoli Centro senza una perizia geologica. Quei lavori sono stati eseguiti, invece, proprio seguendo le indicazioni di una dettagliata relazione geologica, presentata il 13 maggio 2010 e depositata agli atti (prot. n. 3150). Quella stessa relazione sconsigliava, anzi, di seguire il progetto originario presentato dalla passata amministrazione ». Per quel che riguarda il Piano strutturale la maggioranza replica che sta andando avanti e recuperando i gravi ritardi della scorsa amministrazione. «Lo stesso dicasi per il progetto- prosegue la nota della maggioranza- della strada statale 106, di cui stiamo per ricevere la nuova progettazione esecutiva, già vagliata dall’Anas. La spiaggia, poi, è stata pulita e attrezzata per i bagnanti come mai prima. Quanto all’indennità di carica degli amministratori, ha avuto una decurtazione che raggiunge il 70 per cento e i risparmi sono stati destinati ad interventi concreti, di cui beneficeranno i cittadini di Davoli, e non per retribuire, come fatto in passato, un responsabile dell’Ufficio tecnico scelto dal sindaco. Per il piano delle opere pubbliche basti dire che i piani presentati negli anni scorsi erano simili più a operazioni di fantasia creativa che ad attendibili documenti di programmazione. Per quel che riguarda la difficile situazione finanziaria del Comune, inclusi i circa 600 mila euro di debiti fuori bilancio, l’enorme contenzioso e i continui pignoramenti, per i quali si rischia il dissesto, la responsabilità ci pare sia da attribuire alle passateamministrazioni e non, come vorrebbe l’opposizione, al Governo Berlusconi, che non ci risulta abbia maiamministrato a Davoli. Nel prosieguo la maggioranza accusa di falsità il comportamento della minoranza «Con il suo modo di fare, basato sulla mistificazione e sulla distorsione dei fatti, il gruppo “Davoli in cammino” crede di poter recuperare quel consenso che ha irrimediabilmente perso. Sia chiaro che noi non faremo il loro gioco. Preferiamo dedicare il nostro tempo all’attuazione del programma che gli elettori hanno scelto, piuttosto che continuare a rispondere ad accuse inconsistenti ».

da il Quotidiano del 25 Luglio 2010

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