Laureato in ingegneria , sceglie il sacerdozio

Movimento Apostolico Nuova vocazione

Laureato in ingegneria Edoardo Palma sceglie il sacerdozio

Giovanni Scarpino

Ieri sera nella chiesa parrocchiale "S. Maria della Speranza", l’arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, mons. Antonio Ciliberti, ha conferito il sacro ordine del presbiterato a don Edoardo Palma (a sinistra nella foto, accanto al presule). Don Edoardo, già laureato in ingegneria, ha maturato la vocazione nel grembo nel Movimento Apostolico, una realtà ecclesiale nata in città tramite l’ispiratrice e fondatrice Maria Marino con il carisma peculiare di «ricordare la parola al mondo che l’ha dimenticata». Dal 1979 ad oggi segno del Movimento Apostolico sono oltre cinquanta vocazioni alla vita presbiterale, al diaconato e alla vita religiosa con l’erezione dell’Istituto secolare "Maria Madre della Redenzione". Presenti alla cerimonia anche l’arcivescovo emerito mons. Antonio Cantisani, il vicario generale della diocesi, mons. Raffaele Facciolo, il parroco del candidato, don Luigi Corapi, l’assistente ecclesiastico centrale del movimento, mons. Costantino Di Bruno e numerosi presbiteri. Profonda l’omelia di mons. Ciliberti che ha delineato i punti salienti della missione del sacerdote: un uomo particolare, singolare, unico come unica, singolare e particolare è l’opera che il Signore gli ha dato da compiere. Egli deve essere santo perché deve condurre nella santità; perfetto perché deve dare perfezione agli altri; vero della stessa verità di Dio, perché in questa verità egli deve portare ogni suo fratello. Deve essere uomo di preghiera, di carità, di speranza, di ogni altra virtù, perché tutte le virtù cristiane egli deve insegnare e potrà insegnarle solo se lui le vive. Mons. Ciliberti, nel ringraziare il Signore per le vocazioni che nascono nella comunità diocesana, ha rivolto sentimenti di gratitudine agli educatori e ai docenti del seminario e al Movimento Apostolico, da cui queste vocazioni provengono. La sacra ordinazione, animata dalla corale "Mater Redemptionis", diretta da don Biagio Maimone, ha visto la partecipazione di numerosi fedeli di tutta la regione. In una terra "amara" per l’invincibile disgregazione sociale e per la delinquenza, vi sono ancora frutti di speranza. Don Edoardo continuerà la sua formazione teologica nell’Istituto Biblico di Roma.

dalla Gazzetta del Sud del 31/03/2008

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