La programmazione didattica è migliore con l’accorpamento

Dirigenza dell’Istituto comprensivo in comune con Sant’Andrea, Isca e San Sostene

L’assessore Daniele: finita bene una dura battaglia durata più di due anni

L’anno scolastico è già iniziato da qualche settimana. Ad aprire i battenti delle varie scuole di ordine e grado i vari dirigenti titolari e non, che sono stati chiamati a coprire le diverse sedi che prevedevano la reggenza, poiché a causa ricorsi si era di fatto bloccato l’iter degli accorpamenti dei vari Istituti Scolastici. Davoli era tra questi appunto, ma vista l’ordinanza 6609 dei giorni scorsi sancita dal Consiglio di Stato, l’Istituto comprensivo di Davoli avrà quindi la dirigenza scolastica accorpando così, come previsto dalla delibera 4 del 2013 del consiglio provinciale di Catanzaro, gli istituti comprensivi di Sant’Andrea, Isca e San Sostene. Spetta dunque adesso all’ufficio scolastico provinciale riorganizzare i vari assetti con le nomine dei nuovi dirigenti scolastici. Dirigenti che si troveranno davanti un lavoro non semplice da portare avanti con l’anno scolastico già iniziato, dove già vi sono programmazioni in linea di massima delineate e i tanti vari percorsi didattici già avviati. Questo epilogo era da qualche giorno nell’aria, in quanto già dai primi giorni del mese di settembre, dopo l’annullamento del Consiglio di Stato sul provvedimento sospensivo, richiesto sempre dal comune andreolese ed espresso dal Tar Calabria, faceva presagire questa ordinanza. Una lunga battaglia durata per oltre due anni, portata avanti con tenacia dal primo cittadino andreolese Gerardo Frustagli, che alla fine non cambia lasciando così di fatto la dirigenza scolastica a Davoli. Proprio su questa tematica la “Gazzetta del Sud” ne ha voluto parlare con il prof. Vittorio Daniele, nonché assessore comunale alla Pubblica istruzione nel comune di Davoli. «Questo risultato – dice l’assessore Daniele – dà una stabilità all’Istituto comprensivo di Davoli in termini dimensionali, proprio come previsto dalla norma e consente una migliore programmazione didattica, quindi dal nostro punto di vista non possiamo che esprimere buon lavoro nei confronti del nuovo dirigente scolastico che verrà presto nominato. Certamente si pone fine a questa vicenda che ormai dura da qualche anno e che creava incertezza nei confronti dell’Istituto comprensivo davolese». Certamente l’augurio di tutti, nel contesto generale, è che l’accorpamento visto con chiavi di lettura diverse nel suo insieme, porterà senza alcun dubbio una migliore offerta formativa per i tre livelli di istruzione di base, ma soprattutto per i ragazzi che poi alla fine sono i veri fruitori della scuola . 
Mario Arestia 
dalla Gazzetta del Sud del 28 Settembre 2013

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