La notte dei Briganti

 

L’ Associazione Culturale Creativi Indipendenti Davolesi, per ll° edizione della manifestazione Etno-Culturale  La Notte dei Briganti, presenta: “Radici”.
Tale evento ha come obiettivo la promozione della Cultura e delle tradizioni popolari Calabresi. È un progetto che unisce la storia, la musica, lo spettacolo e i sapori tipici della cucina mediterranea in una giornata all’insegna della coesistenza culturale e dell’aggregazione sociale.
La manifestazione si svolgerà all’interno del quartiere Taccona del comune di Muggiò in occasione della festività del primo Maggio. Avrà inizio al mattino con l’apertura del mercatino rionale dove, oltre agli artigiani locali, si potranno trovare bancarelle dove degustare e acquistare prodotti tipici calabresi. Il tutto sarà allietato dalle musiche popolari dei suonatori di strada.
Si potrà visitare la Mostra storico-fotografica “Migranti, Organizzata con la collaborazione della fondazione ISEC di sesto san Giovanni. Uno sguardo sul passato dall’immigrazione del dopoguerra al lavoro nelle fabbriche allo sviluppo sociale degli emigranti nei quartieri popolari delle aree industriali.
Nel pomeriggio si avrà la possibilità di partecipare ad un seminario, organizzato in collaborazione con il Museo degli strumenti e della musica popolare Calabrese di Isca sullo ionio: La storia, la realizzazione artigianale e l’esecuzione musicale della chitarra battente, la lira calabrese e la zampogna, strumenti che conservano ed esprimono attraverso il loro suono: le melodie la vita e i ricordi di una terra antica e sconosciuta.
Si terrà inoltre un corso di tarantella, ballo tradizionale calabrese. La danza tradizionale non solo come manifestazione d’arte o comunicazione corporea ma legata a un rituale antico e complesso di introspezione individuale e condivisione collettiva.
Concluderà la serata lo spettacolo “Racconti: i suoni del tempo”, un esperimento di teatro musicale ispirato dalle musiche e dalle parole del gruppo etnico Norilet con la regia di Pietro Scicchitano.
Verrà allestita inoltre un area ristoro dove si potranno degustare i piatti tipici della cucina tradizionale Calabrese,
Scopo della manifestazione è da una parte quello di valorizzare e far conoscere attraverso la creatività, la musica e l’intrattenimento, la cultura e le tradizioni della Calabria; dall’altra si vuole creare un’occasione di aggregazione e confronto non solo per i tanti emigranti calabresi che da generazioni vivono in Lombardia e sono parte integrante delle comunità locali, ma soprattutto per i cittadini di origini diverse interessati a conoscere la nostra storia e le nostre usanze e che si dimostrano aperti alla socializzazione e allo scambio culturale, in queste rare occasioni nelle quali genti di culture e costumi differenti possono interagire e condividere storie ed esperienze che andranno ad arricchire il bagaglio culturale di ciascuno. La manifestazione si rivolge in particolare ai giovani che spesso non conoscono o ignorano il percorso storico e sociale delle generazioni che li hanno preceduti. Perché ricordando il passato si può capire meglio il presente e creare un futuro migliore:
 
“Un popolo senza storia e come un albero senza radici:

E’ destinato a morire.”

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