La nascita della città sarebbe più antica

Massimo Ranieri
Sant’Andrea Jonio
Le origini di Sant’Andrea Jonio sarebbero più antiche rispetto alle ipotesi finora avanzate dalla ricerca storica che ne ha fissato la data intorno all’anno 1.000 ad opera dei monaci basiliani.
Di rivisitazione parla lo scrittore Salvatore Mongiardo che spinge la nascita del paese indietro di diversi secoli, e prima di Cristo: «A mio modo di vedere – sostiene Mongiardo – Sant’Andrea esisteva già dal tempo delle colonie greche. Intanto la stessa Chiesa di Campo è stata fattoria ellenistica del III secolo avanti Cristo, come gli scavi del "Gruppo archeologico Paolo Orsi" hanno dimostrato. Inoltre nelle colline di Isca, a Pètina, ci sono resti magnogreci. Le colline di Soverato hanno chiare tracce dello stesso periodo, per cui sarebbe strano pensare che il territorio di Sant’Andrea sia stato saltato dalla colonizzazione greca».
L’idea di anticipare la nascita di Sant’Andrea è sostenuta in un nucleo di considerazioni di ordine filosofico e storico. «In Sant’Andrea la gran parte della popolazione porta il cognome Samà. Non c’è dubbio, come mi confermava il grande e compianto amico Padre Kosmàs del Monte Athos, docente di filologia, che la parola viene da samàios, abitante di Samo in Grecia, isola famosa per la produzione di stoviglie». E i vasai di Sant’Andrea erano proprio dei Samà, inoltre «Sant’Andrea è l’unico paese in Italia che ha il cognome Còccari. Nell’isola di Samo si trova ancora oggi la cittadina marittima di Kòkkari».
E la ricerca di creta rossa potrebbe aver spinto i primi coloni in località Briga e Niforìo (dal greco nuovo villaggio) già nel VII/VI secolo a.C. . Mentre, andando più avanti nel tempo, la grangia di Tutti i Santi rimanda ad una festività« introdotta dai certosini nella chiesa cattolica che si prestava molto bene a mettere assieme santi e culti greci e latini».
Ritornando a Samo, Salvatore Mongiardo ricorda che Pitagora nacque in quella città. Dal filosofo greco deriverebbe la forte religiosità andreolese il quale « sosteneva che al Dio tutto è possibile e nulla al Dio è impossibile: segui Dio! era il suo motto».
dalla Gazzetta del sud del 4 novembre 2011

Commento (1)

Gregorino cav. Capano5 novembre 2011 alle 20:43

Se si pensa che San Giustiniano Coniglio è nato a Davoli l’850, può essere senz’altro vero che i nostri luoghi (San Sostene compreso), sono nati prima dell’anno 1.000.

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