La città è in emergenza e i politici litigano

Davoli
Non ci sta il gruppo socialista davolese alle accuse mosse dal gruppo " Davoli in Cammino". Così replica nel corso di un dibattito e si affida ad una lunga nota.
«Nel corso della conferenza stampa indetta da Pd – si legge – è stata duramente criticata l’attuale maggioranza amministrativa ritenuta responsabile dei ritardi cronici del Comune. La responsabilità, in particolare, ricade per non aver avviato i lavori del campo sportivo Renza, per non aver predisposto il "Piano Spiaggia" ed il "Psa". A questa amministrazione è stata addebitata anche la disoccupazione giovanile. Per il segretario Pd, infine, i cittadini sono lasciati nel totale baratro. La sezione socialista sostiene organicamente l’attuale maggioranza amministrativa dopo aver contrastato per 10 anni, con il proprio gruppo all’opposizione la passata gestione del sindaco Femia».
«La cittadinanza – prosegue la nota – sa bene che i lamentati ritardi cronici del Comune sono stati ripetutamente denunciati dai consiglieri socialisti nella passata gestione amministrativa 2000-2010 guidata dal sindaco Femia, oggi consigliere di minoranza. Ebbene perché il sindaco Femia nel corso di 10 lunghi anni non si è attivato per risolvere i problemi della viabilità 106, piano spiaggia, urbanistica, campo Renza, fognature, disoccupazione giovanile, il cui ritardo di profondo abisso avviene ora addebitato ad un’amministrazione in carica da 2 anni?. Cosa dire poi del centro storico di Davoli dove parte delle case che dovevano essere ristrutturate stanno quasi crollando? Perché nel corso del suo mandato il sindaco Femia non si è attivato per realizzare queste opere? Perché in 10 anni non ha reso esecutivo il Piano spiaggia? Il Psa? Il lavori della messa in sicurezza della 106 erano veramente pronti per essere appaltati?».
«È molto semplicistico – conclude la nota -voler ribaltare ora, su questa amministrazione, le proprie inefficienze ed i "ritardi cronici", ma ciò che più duole è dover sentire le gratuite affermazioni fatte da chi, per tanti anni, ha condiviso l’impegno politico, legittimo e pulito dei rappresentanti socialisti in consiglio comunale nel corso di quel decennio». (m.a.)
dalla Gazzetta del Sud del 31 marzo 2012

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