La città del futuro nei progetti del sindaco


Massimo Ranieri

 
Sono trascorsi appena 60 giorni dall’insediamento ed il sindaco Patrizia Linda Cecaro ha avuto già modo di mettere a fuoco i problemi della cittadina intervenendo con risposte immediate laddove sono emerse esigenze improvvise per la collettività.
Oltre a tenere sotto controllo la situazione contingente il primo cittadino, alla luce delle risorse provenienti dalla Regione, ha potuto tracciare anche una proiezione della San Sostene del futuro.
«In questo periodo – si legge in un comunicato stampa – ho raccolto i frutti del lavoro della precedente amministrazione, ricevendo importanti contributi regionali che consentiranno un miglioramento della qualità della vita del nostro paese. Infatti è ora possibile realizzare il ponte sul fosso Pica, arteria importantissima per collegare il centro abitato della Marina con la zona commerciale in località Caravi; il fotovoltaico sulla scuola elementare; l’ampliamento dell’illuminazione pubblica con impianti solari».
Ma i cantieri aperti sul territorio sono tanti come gli interventi continui e definitivi sulla Provinciale che collega la Marina al capoluogo alla luce anche del prossimo appalto dei lavori del ponte sul Melis che collegherà a valle San Sostene con Davoli. Appalto per il quale ha espresso parole di ringraziamento per la presidente della provincia Wanda Ferro. In via di completamento anche la strada di collegamento di via Aldo Moro con il sottovia ferroviario.
«In questi giorni – sottolinea il sindaco – verrà migliorata l’area verde attrezzata di San Sostene Marina con l’attivazione delle vasche e dei campi da bocce professionali, così come cominceranno i lavori a San Sostene Superiore di ripristino e messa in sicurezza di muri e strade comunali».

Sul piano dell’approvvigionamento idrico c’è stato un’ intervento immediato per superare il problema dovuto all’aumento della popolazione estiva. Appena verificatesi le prime difficoltà, infatti, sono state sfruttate alcune risorse idriche locali sia per diminuire l’asservimento alla "Sorical" sia per migliorare la fruizione di acqua potabile in alcune zone mal servite. Sul piano ambientale, per il periodo estivo, ci sarà la collaborazione con Guardie volontarie e con la cooperativa "Evergreen!.

dalla Gazzetta del Sud del 27 luglio 2011

Commento (1)

oretta28 luglio 2011 alle 12:07

mettere una pedana dove occorre no, eh?
lasciare un intero paese 3 giorni senza acqua significa agile con tempestività?

complimenti sindaco, vice, assessore e giunta al completo

e grazie per l’attenzione ai disabili
nonna stella. aurora e daniela ringraziano

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