Itaca Free Boat – Chieste le dimissioni del sindaco Parretta

«L’unico atto responsabile che oggi il sindaco Parretta può fare, guardando al vero futuro di Badolato e dei suoi cittadini, è quello di dimettersi ». Il laboratorio politico- culturale “Badolato in movimento” non usa mezzi termini nel chiedere al primo cittadino Nicola Parretta di fare un passo indietro, in quanto indagato nell’à mbito dell’inchiesta “Itaca Free Boat” della Dda per concorso esterno in associazione mafiosa, per «risparmiare ai badolatesi il rischio di lunghi anni di commissariamento, così come hanno fatto altri suoi colleghi in passato». Il timore paventato da “Badolato in movimento” è che, l’eventualità dello scioglimento del consiglio comunale (attualmente è all’opera la commissione d’accesso agli atti) «indurrebbe al conseguente arrivo di un commissario che rimarrà in carica per un minimo di diciotto mesi, con una macchina amministrativa che garantirà fondamentalmente l’ordinaria amministrazione, inoltre, c’è il rischio (cosa che sta succedendo in tanti altri Comuni) che la gestione commissariale possa portarci a un brusco aumento delle tasse comunali e a undrastica riduzione dell’a t t ività politico-amministrativa, che, invece, una nuova amministrazione comunale potrebbe serenamente pianificare e garantire regolarmente alla cittadinanza». Secondo il laboratorio politico-culturale, con le dimissioni del sindaco «si eviterebbe uno scioglimento straordinario del Comune e il commissario rimarrebbe in carica solo fino all’i n d izione delle prime elezioni utili, che si potrebbero fissare nell’arco di un anno». La prospettiva mostrata dal laboratorio è quella che apre a una «nuova stagione politica per il futuro di Badolato, alla quale tutti i cittadini e le varie forze politiche e sociali saranno chiamate a contribuire ».3(fr.ra.) dalla Gazzetta del Sud del 11 Ottobre 2013

Aggiungi un commento

Vostro Commento