Insegnare ai giovani il valore della Patria e il rispetto per i Caduti

Davoli
Anche quest’anno l’Istituto Comprensivo di Davoli si prepara alle manifestazioni programmate in occasione della ricorrenza dei Caduti di tutte le guerre.
Inserite nel "Piano dell’offerta formativa", queste manifestazioni intendono fornire ai ragazzi quelle competenze indispensabili per essere protagonisti all’interno del contesto sociale in cui vivono e accompagnarli nel difficile percorso di costruzione della propria personalità. Domani, alle 10,30, nei locali della palestra della Secondaria di I Grado di Davoli Marina ci sarà un incontro tra gli alunni del Comprensivo e il tenente di vascello Biagio Mauro Sciarra , comandante della Guardia Costiera di Soverato, per una conferenza sul tema riguardante il concetto di Patria e i valori ad essa correlati. Il 4 novembre, alle 9,30, si svolgerà una manifestazione dal titolo "4 Novembre… Un momento per non dimenticare…". Si tratta di una riflessione sui concetti di Patria e unità nazionale allo scopo di rinvigorire nella memoria e nel cuore dei ragazzi tutti quei valori di attaccamento alle proprie radici, al senso di appartenenza al proprio Paese, agli ideali di libertà e democrazia che costituiscono le fondamenta del vivere civile. Nel corso della manifestazione saranno eseguiti canti patriottici dall’orchestra e dal coro dell’Istituto, alternati a brevi letture e testimonianze sui temi della manifestazione. Sarà proiettato inoltre il cortometraggio "Immortali memorie: si può uccidere un uomo ma non il suo coraggio", a cura dell’associazione culturale "A Ruga e Davoli".
Mario Arestia
dalla Gazzetta del SUd del 26 ottobre 2011

Commento (1)

Gregorino Capano29 ottobre 2011 alle 21:31

Ci tengo a comunicare che l’attaccamento alla Patria dev’essere collegato all’esposizione della bandiera tricolore sui pennoni pubblici e privati. C’è una cultura molto scarsa e restia nel come va esposta la nostra bandiera nazionale, es: al centro la bandiera nazionale, a destra quella europea ed a sinistra quella del luogo (Comune). Per eventuali dubbi basta cercare su Google. Logicamente quest’esposizione va rispettata per le persone che entrano nel luogo dove la bandiera è esposta. L’errata esposizione può comportare severe multe da parte del Prefetto del luogo. Ricordo che la nostra bandiera è il primo simbolo nazionale, basti pensare che anche il Presidente della Repubblica deve il saluto alla nostra bandiera.

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