Iniziativa promossa dal centro diversamente abili

S. Sostene Iniziativa promossa dal centro diversamente abili

Solidarietà e socializzazione  animano la sagra degli agrumi

 

Sant’Andrea JonioSolidarietà e spirito di socializzazione e integrazione per i ragazzi disabili. Queste le parole caratterizzanti della prima sagra degli agrumi, organizzata dal "Centro diversabili Prisma" di San Sostene con il patrocinio dell’assessorato alle politiche agricole della Provincia e la collaborazione del comune di San Sostene. A fare gli onori di casa, la presidente del centro, Giuseppina Ranieri (affiancata dalla vice Anna Ranieri) che ha spiegato gli scopi dell’iniziativa, la prima di tre che si terranno di qui fino alla fine di maggio: «L’obiettivo che intendiamo raggiungere è quello di consolidare la socializzazione dei ragazzi disabili, già inseriti in un contesto riabilitativo all’interno della struttura dove vengono accolti». Un centro che attualmente accoglie venti ragazzi e che lavora con entusiasmo, anche attraverso queste iniziative che secondo il sindaco Luigi Aloisio «sono fondamentali per la socializzazione dei più deboli e per dare vitalità ad un centro cui teniamo molto, che è un punto riferimento per l’intero comprensorio, con un servizio professionale ed efficiente». Il pomeriggio di festa, a cui ha partecipato anche il parroco don Marcello Froiio, ha soddisfatto l’assessore provinciale alle politiche agricole, Nicola Montepaone, che ne ha dato una duplice lettura: «Al di là della valenza puramente agricola – ha sostenuto – non deve sfuggire il valore sociale dell’evento, che scrive una bella pagina di solidarietà verso questa umanità che soffre e che ha bisogno della nostra attenzione. Una manifestazione in cui abbiamo subito creduto. Del resto, l’impegno sociale è un punto fermo per l’amministrazione provinciale».

La presidente della Provincia Ferro ha sottolineato il rilievo di «un’iniziativa sociale e di identità provinciale che ci distingue da tanti territori e che può contribuire alla crescita culturale di questa terra: l’iniziativa a favore dei ragazzi disabili dimostra la grande solidarietà di un comprensorio che ha molte esigenze, sulle quali intendiamo investire affinché ci sia davvero quell’integrazione di cui tanto si parla ma che, spesso, nei fatti non c’è».

dalla gazzetta del sud del 14 Aprile 2009

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