Il Tar scioglie il consiglio comunale di Catanzaro

Sciolto il Consiglio comunale di Catanzaro. Di pochi minuti fa la sentenza del Tar che condanna il Comune di Catanzaro…

Sciolto il Consiglio comunale di Catanzaro. Il Tar, che condanna il Comune di Catanzaro alle spese legali di 14mila euro, stabilisce infatti che bisognerà ritornare al voto in otto sezioni (3-4-18-24-28-37-70-85). La scure di Massimo Calveri (presidente del Tar) colpisce in pieno l’amministrazione comunale che possiamo dire da poco aveva realmente iniziato a lavorare. L’annullamento dei verbali dell’ufficio elettorale da parte del Tar, porta conseguentemente allo scioglimento del consiglio comunale, che sarà ripristinato in seguito alle nuove elezioni. Sicuramente questa condanna, rappresenta un precedente storico di indubbia importanza. La sentenza del Tar immediatamente trasmetta al Ministero dell'Interno, condanna infatti il Comune di Catanzaro ad un periodo di commissariamento. Già domani il Prefetto Antonio Reppucci rivelerà il nome del Commissario, che reggerà le sorti amministrative fino alle nuove elezioni la cui data è ancora incerta. Dopo la notifica della sentenza, infatti, in base a quanto disposto dal Tar, dovranno trascorrere 60 giorni prima che i catanzaresi tornino alle urne. A scegliere la data il Prefetto Reppucci assieme al presidente della Corte d’Appello di Catanzaro, Gianfranco Migliaccio. Fino ad allora la carica del sindaco resterà vacante, anche perché l’annullamento della sua proclamazione da parte del Tar non dà adito a polemiche. Solo dopo le nuove elezioni si saprà chi sarà il sindaco di Catanzaro e solo allora il consiglio potrà insediarsi nuovamente. Incerto se sarà quello che i cittadini erano già abituati a conoscere o se i nuovi risultati elettorali stravolgeranno ciò che già era stato stabilito.
dalla Gazzetta del Sud del 22 novembre 2012

Aggiungi un commento

Vostro Commento