Il presunto stupratore della pineta è stato rimesso in libertà dal gip

 Non ci sono esigenze cautelari: torna libero, sottoposto soltanto all’obbligo di firma, il 35enne Achille Curcio, di San Sostene, arrestato domenica scorsa per un presunto tentativo di stupro. La scarcerazione dell’indagato è stata disposta ieri dal gip Tiziana Macrì al termine dell’udienza di convalida dell’arresto, nel corso della quale Curcio avrebbe risposto circostanziatamente alle domande.

Difeso dagli avvocati Nerina Chimirri e Salvatore Vono, l’uomo avrebbe ripetuto di sentirsi vittima di un complotto («qualcuno vuole farmi del male», avrebbe detto più volte) e di non conoscere le due ragazze che lo accusano di tentata violenza sessuale. Fra l’altro, Curcio sostiene di aver dato il noto passaggio alle due giovani dopo averle incontrate davanti a una discoteca e dopo che un loro amico avrebbe negato la disponibilità a riaccompagnarle a casa.
Sebbene l’arresto dalla Polizia sia stato convalidato dal gip, Curcio attenderà dunque da uomo libero l’esito delle indagini a suo carico. «Giustizia è fatta», ha commentato l’avvocato Vono immediatamente dopo la scarcerazione del suo assistito. Da parte sua il pm Alessia Miele, titolare del fascicolo, aveva chiesto gli arresti domiciliari.
Curcio è accusato di un presunto tentativo di violenza sessuale che sarebbe avvenuto nella pineta di Roccelletta di Borgia in danno di una ragazza. Gli avvocati Chimirri e Vono sostengono con forza che in realtà «non vi è stata nessuna violenza». Il "giallo" ruota intorno a un passaggio dato a due ragazze dopo una notte in discoteca, all’alba di domenica. In macchina il conducente avrebbe molestato sessualmente una delle due giovani donne. Identificato dagli agenti della Polizia del commissariato di Lido diretto dal vicequestore Giacomo Cimarrusti, l’uomo è stato arrestato, con la collaborazione dei poliziotti delle Volanti, con l’accusa di tentata violenza sessuale e sequestro di persona. L’allarme è scattato verso le 5.30 di domenica mattina quando la sala operativa della Questura ha allertato le Volanti perché in località Roccelletta di Borgia una ragazza aveva segnalato una violenza sessuale in atto. Giunti sul posto, gli agenti hanno incrociato nelle vicinanze di un camping una ragazza, che è stato verificato essere minorenne. La givane ha riferito agli agenti che la cugina maggiorenne era stata oggetto di un tentativo di violenza sessuale ad opera di un individuo allontanatosi su una Fiat Grande Punto scura.(g.l.r.)
dalla gazzetta del sud del 27 ottobre 2011

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