Il ponte sul Melis sarà presto realtà Consegnati i lavori

Mario Arestia
Davoli
Ormai diventerà realtà la costruzione del ponte sul fiume Melis in corrispondenza della strada provinciale "Gran Via" Davoli – San Sostene. Da qui a pochi mesi non si vedrà più da ambo i lati del fiume quel cartello con il divieto d’accesso in caso di inondazione. Si è infatti svolta ieri, alle 11.30, alla presenza del presidente della Provincia Wanda Ferro, oltre che di diversi sindaci del comprensorio, degli assessori provinciali Marziale Battaglia, Giacomo Matacera, Nicola Antonio Montepaone, Salvatore Garito e consiglieri Cosimo Femia e Massimo Rattà, la consegna dei lavori per l’inizio della costruzione del ponte sul torrente Melis.
Un’arteria, questa, importantissima per il territorio in quanto rappresenta un rapido e comodo collegamento tra le frazioni marine dei due Comuni.
Allo stato la strada attraversa proprio il letto dell’alveo del fiume Melis con l’instaurarsi di una grave ed oggettiva situazione di pericolo, specie nei periodi invernali, Le copiose piogge, infatti, rendono impraticabile questa strada che, giornalmente, è praticata da tutte quelle famiglie residenti nel territorio di San Sostene con evidenti conseguenze in caso di ondata di piena.
Un atavico problema, questo, preso in considerazione in maniera assolutamente prioritaria dalla Provincia. Un’opera interamente voluta dalla presidente Ferro resasi disponibile nel compiere i passi istituzionali necessari alla Regione Calabria.
Le opere saranno realizzate col ribasso del 35 % sulla base d’asta di 535.000 euro per un importo contrattuale di 335.000 euro, e sono state affidate all’impresa "Icop srl". La progettazione, che ha visto diverse complessità per i numerosi vincoli paesaggistico ambientali insistenti sull’area, realizzata a cura dell’ing. Sabatino Martucci, prevede la costruzione di un ponte a tre campate di circa 21 metri.
Soddisfazione è stata espressa dal presidente Ferro che, oltre ad affermare che l’amministrazione è attenta alle esigenze del territorio, ha rimarcato l’importanza dell’opera per la sicurezza dei cittadini, che potranno così evitare una situazione di oggettivo rischio.
dalla Gazzetta del Sud del 11 maggio 2012

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