Il Pane di Giuda – il 30 marzo in Piazza a San Sostene

SAN SOSTENE – Il Comune e la Pro Loco di San Sostene, con la collaborazione di cittadini ed altre persone del comprensorio, intende dar vita, per il prossimo 30 marzo (Sabato Santo) alle ore 17,30, a uno spettacolo teatrale di piazza, "Il Pane di Giuda", secondo la tradizione delle cosiddette "Tragedie" o "Pijjiate", rappresentazioni popolari della Passione di Cristo che affondano le radici nei Misteri medioevali.

Nel desiderio di conservare la tradizione innovando nei corretti limiti, ci si è rivolti a Ulderico Nisticò, noto, per quanto qui concerne, come autore dei testi degli spettacoli sacri Resurrexit (2009), Ecce Homo (2011), Soverato 1521, il dolore e la fede (2012) e ad Antonio Pittelli, che di questi, come di molti altri, è stato apprezzato regista e interprete. È stato proposto e approvato un testo di particolare originalità, che prende le mosse dal presente, introducendo una figura ambigua, che solo in fine si rivelerà essere Giuda non morto e non vivo per espiazione, e attraverso il racconto del quale si rappresenteranno i quadri essenziali della Passione di Cristo come narrata dai Vangeli Canonici.

Alla realizzazione del progetto si ritiene possano attribuirsi questi effetti e ricadute positivi:

- riconquista di un'identità tradizione e culturale, e della dignità della storia sociale sansostenese;

- recupero della tradizione del teatro popolare, radicata anche in S. Sostene;

- educazione al teatro di cittadini, e in particolare di giovani;

- occasione di esperienza spendibile anche nella vita quotidiana;

- offerta di occasione di socialità tra persone di diversa condizione, età e identicità personale;

- rafforzamento dei rapporti tra la popolazione di S. Sostene e il Comuni vicini;

- esaltazione dei legami tra il centro storico e la zona costiera, in atto resi poco frequenti dalla distanza e da comunicazioni stradali non agevoli;

- valorizzazione del borgo antico di S. Sostene, non privo di edifici notevoli e tali da suscitare interesse nei visitatori.

Verrà utilizzata, come luogo scenico, il centro storico di S. Sostene, e in particolare la Chiesa Matrice, luogo imponente e suggestivo, e le abitazioni e vie circostanti.

Il centro storico situato nel capoluogo ha, infatti, varie case antiche e palazzi nobiliari, ma soprattutto la Chiesa Matrice Santa Maria del Monte, sorta su resti di un castello medievale che fu anche del Principe Raffaele Pignatelli. Si ritiene che sia stato un Castrum medievale Normanno, ove vi era la presenza di una guarnigione. All'interno vi è la presenza di pregevoli affreschi e tele settecentesche, inoltre gli altari delle varie cappelle sono in marmi policromi di pregevole fattura. Da segnalare la cappella delle anime del purgatorio ove si può ammirare una tela che rappresenta il Cristo in Croce con donne preganti, e sotto gli strati di calce si intravedono antichi affreschi.

Il Sindaco

Patrizia Linda Cecaro

fonte www.soveratiamo.com

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