Il consigliere Arena: ma che fine ha fatto il servizio scuolabus?

DAVOLI Mezzo di trasporto ancora inattivo

Sulla vicenda del servizio scuolabus, ancora inattivo, interviene l’Udc davolese. A onor di cronaca si ricorda che già la “Gazzetta del Sud” si era interessata della problematica sollevata da alcuni genitori e proprio in quell’occasione il primo cittadino Antonio Corasaniti aveva assicurato l’inizio del servizio proprio all’indomani del nostro incontro. Ma finora ancora nulla. Visto che proprio all’indomani il servizio scuolabus non era partito, la “Gazzetta del Sud” qualche giorno dopo aveva chiesto spiegazioni al dirigente dell’Unione dei Comuni del Versante Jonico, dott. Vincenzo Larocca, il quale riferiva che erano in via di esamina le domande presentate dalle varie cooperative partecipanti e che sarebbe stato dato nello stretto giro di posta avvio al servizio. A sollevare nuovamente la questione, dunque, come portavoce del partito Udc è il geom. Baldassarre Arena, consigliere in seno al civico consesso davolese. «Il nuovo anno scolastico – afferma Arena – già iniziato da parecchio vede gli scolari davolesi privati di un importante servizio di trasporto pubblico comelo scuolabus. I genitori si vedono costretti ad accompagnare e prelevare i figli all’entrata e all’uscita da scuola, con i risvolti che ciò comporta inoltre per la viabilità, caotica per la presenza, nei pressi dei plessi scolastici, di un numero maggiore di auto in sosta. A essere maggiormente penalizzate, ancora una volta, sono proprio le periferie del Davolese, dove il servizio scuolabus risulta essere indispensabile per lo spostamento dei ragazzi verso il comprensivo. Il problema più grosso è che, quest’anno, non si sa per quali motivi si paventa che il servizio in oggetto resterà al palo mentre in passato è sempre stato attivato. Fioccano le giuste lamentele dei genitori per questo problema e hanno tutto il diritto di sapere se le istituzioni stanno facendo qualcosa per ovviare al problema o se dovranno rassegnarsi a questo stato di cose». In merito alla vicenda Arena tiene a sottolineare che il partito Udc rimarrà vigile sulla vicenda fermo restando che se vi sono delle problematiche reali sull’attivazione del servizio l’amministrazione ha il dovere di divulgare giuste informazioni.
Mario Arestia
dalla Gazzetta del Sud del 2 Novembre 2013

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