Il Comune procede allo sgombero dell’area occupata

S. Andrea Jonio 

Il Comune procede allo sgombero dell’area occupata

 

Sant’Andrea JonioÈ fissato per le 9 di questa mattina lo sgombero che il Comune eseguirà in località Vallone Bruno, sull’area demaniale di 113mila mq che ritiene «abusivamente occupata», nei pressi del litorale di S. Andrea. La decisione arriva dopo le pronunce – positive per il Comune – che il Tar ha emanato rispetto ai ricorsi verso i provvedimenti di sgombero, presentati da coloro che i provvedimenti comunali hanno sempre indicato come occupanti, Enrichetta Lucifero, Francesco Montesi Righetti, Elzivieta Musielak, che dal canto loro hanno, invece, rivendicato la titolarità dell’area. Il loro primo ricorso era stato presentato al Tar verso l’ordinanza 4/2005, in cui si esplicava «il mantenimento abusivo sull’area demaniale di 113.140 mq in località Vallone Bruno», chiedendone lo sgombero. Ma la sospensiva non venne concessa, arrivando poi all’ottobre 2008, quando il Tar dichiarò estinto quel procedimento «per inattività delle parti». Di fronte a tale decreto, la Lucifero presentò un altro ricorso, rigettatole il 12 febbraio 2009. Dunque, l’ordinanza 4/2005 risulta oggi efficace. Discorso analogo per la nota 6311, con cui il Comune annunciava lo sgombero forzato dell’area per il 24 novembre. Anche in quell’occasione, Enrichetta Lucifero presentò un ricorso contro la nota, ottenendo la sospensiva "ad tempus" il 23 novembre, in attesa che si sbloccasse la vicenda dell’ordinanza 4/2005. Si arriva alla decisione del Tar di rinviare "al merito". (f.r.)

Gazzetta del Sud 28/02/2009

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